Buona prestazione per gli uomini di Cardani
La Ferraroni Juvi Cremona prosegue nel suo percorso di crescita e, nel test disputato al PalaCava Juvi Center davanti a circa 500 tifosi, conquista una vittoria di spessore contro Urania Milano, imponendosi 78-73 al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi possessi. Un segnale importante per la squadra guidata da Marco Cardani, che continua a plasmare la propria identità nonostante le assenze pesanti che ne limitano le rotazioni.
La formazione oroamaranto, infatti, ha dovuto rinunciare a Facundo Corvalán, ancora ai box per la lesione al bicipite femorale rimediata contro Trento, e ad Alexander Cicchetti, tenuto a riposo per precauzione a causa di un affaticamento. La novità della serata è rappresentata dal debutto di Eric Reed Jr., arrivato da pochissimo ma subito schierato in quintetto insieme a Maspero, Anumba, Barbante e Bruttini.
Sin dalle prime battute, la Juvi mostra determinazione e intensità: i cinque titolari vanno tutti a segno già nel primo periodo, mantenendo un ritmo elevato. Dopo il primo vantaggio firmato da Scott-Grayson per Milano, Barbante risponde sbloccando il tabellino cremonese e si distingue anche in difesa con un paio di stoppate. La squadra di casa prende il comando sul 16-11, Urania impatta ma la tripla di Conti riporta avanti Cremona: 22-18 dopo dieci minuti.
Nel secondo quarto sale in cattedra Reed, che infiamma il PalaCava con due triple consecutive. La Juvi allunga fino al 38-27 grazie a una bomba di Barbante, ma Milano reagisce sfruttando fisicità ed esperienza. Reed è costretto a uscire zoppicando dopo un contatto, ma il coach rassicura tutti:
«Ha avuto crampi, era previsto giocasse 15 minuti. Sta bene», chiarisce Cardani. All’intervallo il tabellone recita 44-41.
In avvio di ripresa, Urania trova subito il pareggio e poi mette la testa avanti sul 52-47 con Scott-Grayson. La risposta di Cremona, però, è di quelle che fanno ben sperare: Maspero e Restelli orchestrano un parziale di 8-0, poi Restelli piazza due triple pesanti che valgono il 63-54. Il terzo periodo si chiude sul 63-56.
Nell’ultima frazione c’è spazio anche per Delvecchio. Il caldo e la stanchezza si fanno sentire, il ritmo cala ma la tensione resta alta: Milano ricuce lo strappo e trova la parità a quota 70. La Juvi, però, non si lascia intimorire. Restelli firma il nuovo sorpasso dall’arco, poi Maspero, con i 24” in scadenza e 11 secondi sul cronometro, realizza la tripla del 76-73. Anumba sigilla il successo dalla lunetta, fissando il punteggio sul 78-73.
Juvi Cremona 78 - Wegreenit Urania Milano 73
(22-18, 22-23, 19-15, 15-17)
Urania: Scott-Grayson 11, Saccoccia 6, Morse 14, Gentile A. 21, Galli 7, Pollone 2, Gentile S. 6, Italiano 4, Morgillo 2