Miniotas protagonista
Dopo le prime due stimolanti sfide contro Treviso e i vicecampioni d’Italia della Reyer Venezia, per la Gesteco è giunto il momento di valutare a che punto sia la preparazione in vista dell’avvio ufficiale della stagione. L’appuntamento clou sono le final-four di Supercoppa, in programma a Ravenna dal 18 al 20 settembre, dove i ragazzi di coach Pillastrini saranno chiamati a difendere il trofeo conquistato dodici mesi fa.
Il Memorial “Mario Bortoluzzi” ha rappresentato il banco di prova ideale: quest’anno il tradizionale quadrangolare si è svolto al PalaGesteco, complice l’indisponibilità dell’impianto di Lignano Sabbiadoro, e ha visto la manifestazione rinnovata dalla partnership tra la Comunità di montagna del Natisone e Torre e lo storico marchio ButanGas.
Dopo aver assistito alla vittoria di Forlì su Mestre per 86-82 nella prima semifinale, i gialloblù sono scesi in campo per affrontare una VL Pesaro priva di Tambone e Jurkatamm, desiderosi di conquistare l’accesso alla finale davanti a una Marea Gialla curiosa di vedere all’opera i nuovi innesti e di valutare l’amalgama con la “vecchia guardia” ducale.
Coach Pillastrini ha scelto di partire con Redivo, Knight, Bottelli, Costi e Berti; dall’altra parte Valli ha risposto con De Nicolao, Accorsi, De Vico, Mabor Dut e Reginato. Berti è stato costretto a lasciare il parquet per Tio dopo appena 8’28” a causa di due falli. In avvio è stato Redivo a prendersi sulle spalle l’attacco ducale, firmando i primi 7 punti della squadra, che si è ritrovata sotto 7-9 a 5’52”. Bottelli ha sbloccato il punteggio pareggiando sul 9-9, seguito da Tio che, dopo aver conquistato un rimbalzo offensivo, ha guadagnato e realizzato due liberi. Il tabellone segnava 12-13 a 4’ dalla prima sirena, dopo i primi punti di Ferrari da sotto. Ancora Ferrari, con una bella giocata nel pitturato, ha portato i suoi avanti 16-13, prima che Pillastrini chiamasse timeout per riorganizzare le idee. Miniotas ha fatto valere la sua fisicità sotto canestro e ha colpito anche dalla lunga distanza, aprendo un parziale che ha portato Pesaro sul +5 (18-23) a 35” dalla fine del periodo, chiuso poi sul 21-23 grazie a un 2+1 di Vecchiola.
Il secondo quarto si è aperto con una bella iniziativa di Knight per il 23-23, seguita dal canestro di Ferrari, ben servito da Vecchiola, per il 25-23 a 8’20”. Due triple consecutive di Trucchetti e qualche errore offensivo dei ducali hanno però permesso a Pesaro di rimettere la testa avanti (27-29). L’ingresso di Berti ha dato nuova energia, mentre Cesana si è finalmente sbloccato con una tripla per il 31-29 a 5’58”. Un’incomprensione tra Redivo e Costi ha fatto sfumare l’occasione per l’allungo, punita immediatamente da Sissoko dall’arco e da un infuocato Trucchetti, che ha ribaltato nuovamente il punteggio. Il primo tempo si è chiuso con Cividale avanti 43-42, grazie a un elegante canestro in sospensione di Tio a 2” dalla sirena, dopo un finale di frazione giocato a ritmi alti e con le due squadre sempre a stretto contatto.
Fino a quel momento, Pesaro si era distinta soprattutto nel tiro da tre (8/19), trascinata da un Trucchetti in serata di grazia (5/7) e da Miniotas, dominante a rimbalzo con 7 dei 20 totali della squadra. Cividale, invece, meno precisa dall’arco (3/10), ha saputo distribuire minuti e responsabilità, risultando più efficace nel gioco interno.
Al rientro dagli spogliatoi, il copione è rimasto equilibrato: le due squadre hanno continuato a rispondersi colpo su colpo, con i ducali avanti 51-49 a 6’44”, trascinati ancora da Redivo, protagonista sia in fase realizzativa che negli assist. Una tripla centrale di Ferrari e il canestro di Vecchiola, abile a sfruttare una buona difesa, hanno lanciato i gialloblù sul 59-49 a 5’16”, costringendo coach Valli al timeout. Accorsi ha interrotto il digiuno di Pesaro con una tripla (62-52 a 2’50”), ma Cesana ha subito risposto, regalando il massimo vantaggio (67-52) a 1’58”. Bottelli ha trovato un 2+1 e Tio si è esibito in una spettacolare stoppata su Reginato, portando il punteggio sul 72-54. Pesaro ha però accorciato nel finale di terzo quarto, chiuso sul 72-58 grazie a una tripla di Stefanini dopo una gestione poco lucida dei padroni di casa.
L’ultimo periodo si è aperto con Stefanini ancora protagonista (72-61), seguito dal canestro del 74-64. Miniotas ha continuato a farsi sentire nel pitturato, mentre Accorsi ha colpito ancora dall’arco per il -5 (74-69) a 6’48”, chiudendo un parziale di 2-11 per Pesaro e costringendo Pillastrini al timeout. Al rientro, Redivo è tornato in campo ma Pesaro, in transizione, ha ulteriormente ridotto il gap (74-71), preannunciando un finale punto a punto. La Gesteco ha faticato a trovare la via del canestro, mentre Pesaro si è portata a un solo punto di distanza (76-75), anche se Accorsi ha mancato il possesso del sorpasso a 4’15”. Miniotas ha siglato il 78-78 a 3’18”, concretizzando un parziale di 6-24 nell’ultimo quarto, diventato poi 6-26 dopo i liberi del centro pesarese (78-80 a 3’40” dalla fine). Trucchetti, infallibile dall’arco, ha firmato il +5 (78-83), rendendo la rimonta dei ducali un’impresa quasi impossibile; nonostante il generoso tentativo finale, la Gesteco ha solo limato il divario, chiudendo sul 89-91 alla sirena.
Per i ragazzi di Pillastrini, domani alle 16:15 ci sarà la finalina per il terzo posto contro la Gemini Mestre.
Giuseppe Passoni
UEB Gesteco Cividale – CMT Orange Tools Pesaro 89-91 (21-23; 43-42; 72-58)
UEB Gesteco Cividale: Mobio ne, Tio 3, Redivo 24, Bottelli 7, Ferrari 13, Sarr ne, Vecchiola 11, Costi 4, Knight 10, Bellinaso 2, Berti 6, Cesana 9. Allenatore: Stefano Pillastrini. Assistenti: Giovanni Battista Gerometta, Matteo De Monte, Riccardo Stoch.
CMT Orange Tools Pesaro: Leonardi, Stefanini 20, Trucchetti (k) 20, Accorsi 15, De Nicolao 2, Merli, Reginato, Braccio 4, De Vico, Miniotas 18, Sissoko 6, Mabor Dut 6. Allenatore: Giorgio Valli. Assistenti: Giacomo Baioni, Luca Pentucci.
Arbitri: Moreno Almerigogna, Gabriele Occhiuzzi, Nicholas Pellicani.