Dopo la vittoria con la Fortitudo Bologna
Nella serata di venerdì 18 settembre, Ravenna ha ospitato la prima semifinale della Supercoppa italiana di Serie A2 LNP. In campo, la UEB Cividale Gesteco ha affrontato la Fortitudo Bologna Flats Service in una sfida combattuta e intensa, decisasi solo al termine di un tempo supplementare.
Al termine della gara, coach Stefano Pillastrini ha commentato così la prestazione dei suoi in sala stampa.
"La partita è stata molto difficile, nel primo tempo le percentuali nel tiro da tre punti della Fortitudo, che arrivava a giocarsi gli ultimi secondi dell'azione con tanta pazienza e tanta circolazione di palla ha fatto sembrare la nostra difesa alquanto modesta. Abbiamo subito 45 punti nel primo tempo, ma non era vero che fossimo così modesti. Semplicemente la Fortitudo ha punito ogni nostro errore. Nella ripresa abbiamo fatto un pò meglio noi, loro non hanno continuato a tirare così bene ed è stata tutta un'altra cosa, e abbiamo subito soltanto 30 punti, questa una chiave della vittoria. In attacco ci siamo passati la palla, anche se dovremmo farlo di più. A settembre è difficile essere precisi come si deve nei meccanismi, però qualche azione buona l'abbiamo fatta vedere. Abbiamo avuto disponibilità e grande apporto da parte di tutti. E' chiaro che Lucio per noi è un riferimento importantissimo, e Berti lo è stato anche lui. Dobbiamo imparare a fidarci di più anche dei nostri giovani e non affidarci solo a Lucio. l'ultima azione è stata emblematica, tredici secondi in cui abbiamo aspettato che facesse il miracolo. Non è il gioco che vogliamo, noi vogliamo essere una squadra a pericolosità diffusa. Io dico sempre ai miei giocatori che le vittorie danno rilassamento alle squadre mediocri, e a quelle che hanno sostanza danno lo spirito per vincere ancora, migliorare e crescere. Sappiamo anche che in precampionato i buoni risultati sono illusori, però siamo anche convinti di essere sulla buona strada, di continuare a lavorare con lo spirito di squadra che stiamo cercando di costruirci."