Jayvon Graves sempre protagonista
La Libertas Livorno 1947 prosegue la sua marcia trionfale in questo avvio di stagione, conquistando la quarta vittoria consecutiva dopo aver superato Pistoia, Mestre, Cremona e, ora, anche l’Urania Milano. Il successo, maturato con un convincente +15, arriva al termine di una gara tutt’altro che scontata: gli ospiti hanno imposto il loro ritmo sin dalle prime battute, riuscendo a contenere più volte i tentativi di allungo dei padroni di casa, per poi cedere soltanto nelle battute finali.
La fisicità dei milanesi, caratteristica distintiva della formazione allenata da Sacripanti, ha rappresentato un ostacolo concreto per la Libertas, soprattutto nei primi minuti. Milano ha infatti approcciato la partita con grande energia, trovando con Alessandro Gentile il massimo vantaggio sul 10-3 dopo meno di tre minuti. La reazione dei livornesi, però, non si è fatta attendere: grazie a Graves, la Libertas ha risposto con un controbreak di 10-3, ribaltando il punteggio sul 13-10. Il primo quarto si è chiuso con la squadra di casa avanti di quattro lunghezze, 23-19, a conferma dell’equilibrio in campo.
Nel secondo periodo, la Libertas ha provato a scappare, toccando il +7 (34-27) al 18’, ma alcune palle perse hanno permesso a Milano di rientrare subito in partita. All’intervallo lungo, il distacco era ridotto al minimo, con la formazione ospite sotto di un solo punto grazie a una bella penetrazione di Alessandro Gentile: 36-35.
La ripresa si è aperta ancora nel segno di Gentile, che ha segnato subito e lasciato presagire una possibile svolta a favore di Milano. Tuttavia, la Libertas ha saputo mantenere lucidità e organizzazione offensiva: Penna, scatenato con 8 punti, una tripla di Tiby e un jumper di Graves hanno firmato un parziale di 13-0, portando i livornesi sul 49-37.
Sembrava il break decisivo, ma l’Urania ha avuto la forza di reagire e ridurre lo svantaggio fino al -4 (52-48). Gli Amaranto, però, sono rimasti padroni della situazione, scegliendo sempre le soluzioni migliori in attacco: Piccoli, Tozzi e Cournooh hanno costruito il nuovo allungo, chiudendo il terzo periodo sul 64-54.
Nell’ultimo quarto, la formazione di Coach Sacripanti non è più riuscita ad avvicinarsi, anzi ha visto la Libertas dilagare fino al +17. Da sottolineare l’ottima prova corale dei livornesi, che hanno mandato sei giocatori in doppia cifra in una gara complessa e combattuta fino all’ultimo possesso. Il prossimo appuntamento per la Libertas è fissato per mercoledì 21 ottobre al Modigliani Forum, dove andrà in scena il big match contro la Fortitudo Bologna.
Tabellino finale:
Libertas Livorno 1947 - Wegreenit Urania Milano 87-72 (23-19, 13-16, 28-19, 23-18)
Libertas Livorno 1947: Jayvon Graves 18 (4/8, 2/6), Matthew James Tiby 12 (3/8, 2/5), David Reginald Cournooh 12 (1/3, 2/4), Luca Tozzi 12 (3/3, 1/1), Lorenzo Penna 10 (1/2, 2/2), Matteo Piccoli 10 (0/1, 3/4), Fabio Valentini 7 (2/4, 1/3), Giovanni Vildera 6 (3/4, 0/0), Niccolò Filoni 0 (0/2, 0/1), Luca Possamai 0 (0/1, 0/0), Eduardo Sakine Yassine 0 (0/0, 0/0), Filippo Gaeta 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 14/19. Rimbalzi: 30 (5 offensivi + 25 difensivi, Tiby e Vildera 6). Assist: 16 (Penna 4).
Wegreenit Urania Milano: Alessandro Gentile 21 (8/13, 0/0), Anthony Morse 18 (7/10, 0/0), Tyreek Scott-Grayson 12 (2/4, 0/1), Stefano Gentile 5 (1/2, 0/3), Stefano Saccoccia 5 (1/1, 1/2), Nazzareno Italiano 4 (0/1, 1/4), Alessandro Morgillo 4 (2/3, 0/0), Matteo Pollone 3 (0/0, 1/1), Filippo Galli 0 (0/0, 0/3), Pietro Lasagni 0 (0/0, 0/0).
Tiri liberi: 21/33. Rimbalzi: 26 (5 offensivi + 21 difensivi, Gentile 7). Assist: 10 (Scott-Grayson, S. Gentile 4).