Prestazione corale di livello
La Dole Rimini ritrova il sorriso davanti ai propri tifosi, imponendosi con autorità sulla Gemini Mestre per 91-76, in una sfida che ha preso la direzione decisiva nel terzo quarto grazie a una prestazione corale di alto livello.
La squadra guidata da Sandro Dell’Agnello costruisce il successo su una difesa solida e un dominio assoluto sotto i tabelloni, chiudendo la sfida con un impressionante 48-23 nei rimbalzi e ben cinque uomini in doppia cifra. Sugli scudi Deshawn Stephens, che firma 16 punti con un eccellente 7/8 dal campo, raccoglie 7 rimbalzi e totalizza 22 di valutazione. Mattia Udom lo segue con 14 punti, impreziositi da un 4/5 da oltre l’arco. A quota 11 si attestano Pierpaolo Marini, autore anche di 5 assist, Alessandro Simioni e Saverio Bartoli. Tra i veneti si mettono in evidenza Calbini (16 punti), Varence (12) e la coppia Galmarini-Gherardini, entrambi a 11.
L’avvio di partita è tutto di marca ospite: Mestre scatta sul 5-0 approfittando delle difficoltà offensive di Rimini, che incappa in quattro palle perse prima di sbloccarsi con Stephens. La reazione dei padroni di casa, guidata da Lenci, Marini e Simioni, riporta equilibrio e consente ai biancorossi di chiudere il primo quarto avanti 20-16. Nel secondo periodo la Dole prova a prendere il largo, spinta dalle iniziative di Bartoli e Stephens, toccando il +9 (33-24) al 13’. Calbini, però, tiene a galla Mestre con sette punti quasi consecutivi che ricuciono lo strappo. Prima dell’intervallo, Marini e Simioni firmano le giocate che permettono a Rimini di andare negli spogliatoi con un margine rassicurante: 46-39.
Il vero spartiacque si materializza nella terza frazione. Rimini alza l’intensità difensiva e trova continuità in attacco: dopo il canestro iniziale di Gherardini, i padroni di casa confezionano un break devastante di 18-0, trascinati da Udom, Stephens, Bartoli, Denegri e Marini. Il vantaggio si dilata fino al +23 (68-45 al 27’), con Mestre incapace di trovare contromisure contro la pressione romagnola. Gli ospiti provano a reagire affidandosi alle triple di Zacchigna, Galmarini e Bechi, ma il terzo quarto si chiude comunque sul 75-56, grazie a un parziale di 29-17 favorevole a Rimini.
Nell’ultimo periodo la formazione di Dell’Agnello amministra senza patemi il vantaggio, trovando ancora punti preziosi da Udom, che mette a segno la sua quarta tripla personale, e da Stephens, protagonista di una spettacolare schiacciata su alley-oop che vale il massimo vantaggio sul +24 (83-59 al 35’). Mestre tenta di rendere meno ampio il passivo con le iniziative di Calbini, Curry e Varence, riuscendo a tornare fino al -15, ma senza mai riuscire a riaprire realmente la gara. Il 91-76 finale restituisce fiducia e morale a Rimini, attesa ora dalla trasferta di mercoledì alle 20:30 sul campo di Sassari, primo turno infrasettimanale della stagione.
Tabellini:
Dole Basket Rimini: Deshawn Stephens 16 (7/8, 0/0), Mattia Udom 14 (1/6, 4/5), Pierpaolo Marini 11 (2/6, 1/3), Saverio Bartoli 11 (3/4, 1/2), Alessandro Simioni 11 (3/4, 0/3), Matteo Lenci 9 (3/4, 1/3), Giovanni Tomassini 9 (2/2, 0/2), Davide Denegri 4 (1/1, 0/2), Cody Demps 3 (1/3, 0/2), Giacomo Leardini 3 (1/3, 0/0), Simone De Gregori 0 (0/0, 0/0), Thomas Della Chiesa 0 (0/0, 0/0)
Gemini Mestre: Lorenzo Calbini 16 (4/9, 2/5), Hasan Varence 12 (1/3, 3/7), Lorenzo Galmarini 11 (1/1, 3/5), Matteo Gherardini 11 (1/4, 3/4), Costantino Bechi 10 (5/10, 0/0), Keshawn Curry 9 (3/6, 0/3), Simone Valsecchi 3 (0/1, 1/5), Mauro Zacchigna 3 (0/0, 1/3), Riccardo Salvioni 1 (0/0, 0/0), Francesco Segato 0 (0/0, 0/0)