La sala stampa del coach virtussino
Da QS a firma Filippo Mazzoni, la sala stampa post ASVEL. Difficoltà a rimbalzo e palle perse, ma anche un'evidente maggiore energia e fisicità messa in campo dagli avversari. E' una Virtus che paga carissimo le rotazioni cortissime e il dovere rinunciare a capitan Pajola faro della squadra, Morgan e Diouf elementi fondamentali nei rispettivi ruoli. La Virtus perde di fronte a un'Asvel che in campo mette più energia, domina la battaglia ai rimbalzi, 28-42, con ben 17 palloni raccolti sotto il canestro bianconero, come sottolinea coach Dusko Ivanovic. «Prima della partita sapevamo che sarebbe stato un confronto complicato nella situazione in cui siamo – conferma –. Abbiamo affronta una squadra molto fisica. Durante tutta la partita siamo stati in difficoltà a rimbalzo e specie nel primo tempo abbiamo commesso troppe palle perse e in attacco abbiamo giocato in molto lento. Dopo l'intervallo abbiamo lottato di più cercando di rientrare in partita, ma alla fine abbiamo ceduto». Ha funzionato a corrente alternata anche la difesa bianconera, anche se il coach montenegrino sottolinea come difesa e attacco siano sempre legate tra loro. «Nell'ultimo quarto siamo andati in difficoltà nella difesa uno contro uno, attacco e difesa sono sempre collegati tra loro, se attacchi bene, difendi bene e noi non l'abbiamo fatto. L'Asvel ha preso il vantaggio e noi ci siamo un po' persi».