Ottima coralità in casa lagunare
Dal Corriere del Veneto a cura di Matteo Valente, il recap della sfida del Taliercio. Se non è un capolavoro, poco ci manca. L'Umana Reyer batte anche la capolista Hapoel Gerusalemme e chiude il girone di Eurocup al quarto posto garantendosi la possibilità di giocare in casa nel derby europeo con Trento del primo turno dei playoff. Un successo che porta ancora la firma del gruppo, bravo a sopperire alle assenze di Cole, Bowman e Nikolic, contro una delle grandi candidate alla vittoria di questa competizione. Una serata da grande squadra per la Reyer che ha saputo giocare tre quarti di assoluta qualità, affidandosi al talento di un Wiltjer da applausi. L'Hapoel ha dovuto rincorrere per tutta la gara, rischiando già nel primo tempo di andare sotto la doppia cifra di svantaggio, riuscendo però a restare in scia grazie al talento dei propri attaccanti. La parte migliore della gara Venezia la gioca nel terzo quarto dove riesce a fare tutto bene: circolazione di palla, canestro, rimbalzi e soprattutto una difesa che concede poco agli israeliani che affondano fino al 62-49 della penultima sirena. Poi un ultimo quarto intenso: l'Hapoel rientra di forza, favorita anche da un metro arbitrale decisamente "poco casalingo". Venezia accusa il colpo e si ritrova sul 73- 73 con tre minuti da giocare: qui riemerge la forza del gruppo che trova con Candi la tripla fondamentale dell'80-75. Venezia però rischia di rovinare un capolavoro con 20 secondi di follia che prima costano un antisportivo, poi con la palla persa nell'ultimo possesso che lascia all'Hapoel l'ultimo tiro che finisce sul ferro.