Treviso all'ultima spiaggia
Dalla Tribuna a cura di Federico Bettuzzi, il delicato prepartita. "There's nothing left to do but fight". Citando l'ammiraglio Donald Hayes, alla Nutribullet non resta altro da fare che lottare. Indipendentemente da una classifica che è impietosa e dalla speranza in aiuti altrui - Cantù oggi gioca alle 17:30 a Tortona -la squadra biancoceleste deve concentrarsi su sé stessa e sulla propria partita. Alle 18:30 al Palaverde è previsto il match contro la Vanoli Cremona di coach Pierluigi Brotto, una avversaria per nulla semplice da fronteggiare. Lo si è visto lo scorso 26 ottobre quando i lombardi furono autentici padroni del campo (96-79): quel pomeriggio al PalaRadi la Nutribullet era priva di Weber infortunato e di Pinkins in permesso per paternità, ma era una squadra già visibilmente in crisi a causa dell'emergere del problema Ragland. Oggi si fronteggiano due squadre sensibilmente diverse, perché oltre alla Nutribullet ricostruita in corso d'opera anche la Vanoli ha optato per un paio di rinforzi in corsa, pescando prima Mattia Udom dalla sparizione di Bergamo e poi RaeQuan Battle. La guardia americana pescata nel campionato britannico. «Battle? Lo stavamo seguendo da un po' di tempo conferma coach Brotto, che da quando è subentrato in panchina a Demis Cavina vanta un bilancio di due vittorie e zero sconfitte contro TvB -. Mentre con Udom si è presentata un'opportunità di mercato che abbiamo colto al volo, l'arrivo di Battle nasce dalla volontà di aggiungere un giocatore che presenta ottime qualità di uno contro uno». Il neo acquisto della Vanoli debutterà oggi in una rotazione degli esterni ricchissima: Brotto può contare su sei elementi sul perimetro più il jolly Sasha Grant, mentre sotto canestro l'addizione di Udom ha permesso di redistribuire ruoli e minutaggi. «Treviso è una squadra che ha bisogno di punti per inseguire fino in fondo le proprie chance salvezza - prosegue Brotto -. Mi aspetto di affrontare una squadra viva e che lotterà su ogni possesso, sospinta dal pubblico del Pala verde. D'altronde per la Nutribullet si tratta di una sorta di ultima spiaggia. Noi invece vogliamo blindare il discorso salvezza e incamerare punti in classifica». Quella stessa classifica che vede la Nutribullet inchiodata all'ultimo posto, con appena sei punti in paniere, da più di due mesi. Nel girone di ritorno TvB non ha ancora vinto un singolo incontro e questo spiega perché la situazione biancoceleste sia davvero disperata. Per quanto Marcelo Nicola provi comunque a smuovere spogliatoio e ambiente chiedendo un'altra prestazione di carattere: «Giochiamo in casa, perciò dobbiamo approcciare il match con l'energia giusta per accendere il pubblico del Palaverde e trascinarlo con noi. Cremona ha iniziato alla grande la stagione, ha un gruppo giovane, energico, che si passa tanto e bene la palla. Come ho detto anche in vista delle ultime partite, sarà fondamentale avere la giusta concentrazione nella metà campo difensiva e in particolare nella fase di uno-contro-uno, arma con cui la Vanoli produce tante soluzioni. Ai ragazzi ho chiesto più personalità, cattiveria sportiva e lucidità nelle scelte, soprattutto nei finali di gara. Ognuno deve essere consapevole del suo ruolo e svolgerlo al meglio». Dopo due ko in volata, dolorosissimi, si punta a evitare un tris che risulterebbe letale. Per tornare a vincere rompendo il lungo digiuno occorrerà quella lucidità mancata tra campo e panchina nel derby e a Varese. Se davvero la gara odierna è un'ultima spiaggia, Treviso dovrà lottare fino alla fine ma senza perdere il sangue freddo.— Brotto: «Mi aspetto di affrontare una squadra viva c spinta dal Palaverde»