Vince Edwards, coach Ivanovic esonerato

28 marzo 2026 06:56

La panchina al vice

Dalla Gazzetta dello Sport a cura di Giuseppe Nigro, l'incredibile esonero di coach Ivanovic. Non è per i risultati che salta l'allenatore più titolato del campionato. Di più, campione d'Italia in carica. Di più, primo in classifica anche quest'anno, con un paio di vittorie di margine su chi insegue, a + 4 su Milano e Venezia e + 2 più lo scontro diretto a favore su Brescia. Certo, ha perso 9 delle ultime 11 partite di Eurolega, l'ultima giovedì con l'Olimpia. Ma non è per i risultati che la Virtus ha esonerato ieri Dusko Ivanovic. Al suo posto è stato promosso Nenad lakovljevic, 37 anni, già assistente di Pesic al Bayern e soprattutto con la Serbia, poi di Ivanovic alla Stella Rossa, arrivato a Bologna da Belgrado nel dicembre 2023 per fare l'assistente di Luca Banchi: è stato già in panchina da capo nella partita di interregno tra fattuale et azzurro e proprio Ivanovic. Non è un interim, per la Virtus sarà lui l'allenatore fino a fine stagione, con la possibilità di giocarsi le proprie chance per il futuro. Via anche l'altro assistente Trajkovic, la Virtus conta sulla promozione nello staff di Daniele Parente di fianco all'altro assistente Cristian Fedrigo. Visto il turno di riposo questo weekend in Serie A, il debutto di Jakovljevic sarà martedì nel recupero casalingo di Eurolega con Parigi. Squadra che a sua volta ha appena divorziato da quel Francesco Tabellini, cresciuto a Bologna, che è tra i nomi già emersi per fanno prossimo in Virtus. Caso Edwards Dunque non è per i risultati che salta Ivanovic, e allora per cosa? Decisivo il clima interno alla squadra, esasperato a dispetto del fatto che a consigliare maggiore calma ci fossero i risultati di una stagione che stava andando bene. Esasperato con una parte dei giocatori, in particolare nella gestione (non fàcile) della stella Carsen Edwards, arrivato in estate dopo essere stato la scorsa stagione miglior marcato- Squadraalvice Jakovljevic Fatali le frizioni con il giocatore americano dopo isoli 9' di giovedì a Milano re di Eurolega al Bayern Monaco. Non un mistero. Ma se per qualcuno lo fosse, il caso è diventato di dominio pubblico giovedì sera a Milano, quando Ivanovic ha rinunciato deliberatamente al giocatore più importante che gli ha messo a disposizione la società, sicuramente il più pagato, impiegandolo per soU9'49", tenendolo in panchina per tutta la ripresa. «Decisione mia», ha spiegato Ivanovic a fine partita. Motivo di frizione stavolta, al 16'43" sul -10 con Milano, il canestro preso per un errore di Edwards per il mancato rispetto di una regola chiave del sistema difensivo di Ivanovic: la reazione di Carsen, sostituito durante il timeout chiamato all'istante, ha portato il coach a dirgli che poteva restarsene negli spogliatoi all'intervallo. Dagli spogliatoi è uscito, ma senza alzarsi dalla panchina. L'episodio ha fatto seguito allo scontro vero e proprio che c'era stato invece sabato in allenamento alla vigilia della partita a Reggio Emilia, quando Ivanovic ha poi deciso che Edwards partisse dalla panchina: la Virtus ha perso di 14 dopo essere stata anche a -23. Problemi del genere c'erano stati prima della Coppa Italia. E anche con altri giocatori americani. Prospettive Arrivato 14 mesi fa a stagione in corso, a giugno con Ivanovic in panchina la Virtus ha festeggiato il 17° scudetto. L'esonero non era una soluzione a cui la società stava pensando: stava cercando di gestirla, anche se portare in pubblico nelle ultime due partite il disallineamento col miglior giocatore della squadra aveva creato un certo imbarazzo. Finché l'innalzamento dei toni nel dopo partita di Milano («O io o lui», il messaggio diretto del coach tra le mura interne) ha portato alla decisione del club di separarsi, vidimata direttamente dal patron Massimo Zanetti. A fronte del rischio di rompere il giocattolo facendo questa scelta adesso, la valutazione è stata che il giocattolo era già rotto. Se le concorrenti possono aver cominciato a darsi di gomito per i problemi della capolista, che perde la guida tecnica che l'ha portata in vetta in Italia (difficile far meglio) , una lettura degli eventi dall'interno lascia aperta la possibilità che sia invece il contrario, e che in realtà questo cambiamento possa liberare adesso la Virtus. Il coraggio di cambiare. 

Altre Pagine

28 marzo 2026

La Stella Rossa fa un favore a Milano

 
27 marzo 2026

Battuta la Virtus con un ottimo Leday

 
SUPERBASKET SRL
Piazzale Loreto, 9
Milano
20131
Tel: 3499775163
Email: giampierohruby2025@gmail.com
P.iva: 07569570968
Cf: 07569570968