Sfida apertissima, che arriva ad inizio stagione
Dopo la sfida di Supercoppa andata in scena dieci giorni fa, Olimpia Milano e Virtus Bologna tornano ad affrontarsi, questa volta sotto i riflettori dell’Eurolega. Il teatro dell’incontro sarà l’Unipol Forum di Assago, dove entrambe le squadre si presenteranno con formazioni e stati d’animo diversi rispetto alla gara di Tortona.
In questa occasione, non ci saranno limitazioni per gli stranieri: sia Milano che Virtus potranno schierarne otto, complici anche i problemi fisici di Kokila da un lato e Mathews dall’altro. Questo dettaglio influenzerà inevitabilmente il turnover tra gli italiani, elemento che già rappresenta una differenza significativa rispetto alla Supercoppa. Mumbrù potrà contare su Carr in regia, il play che finora ha dimostrato maggiore lucidità nella gestione della squadra.
Il cammino recente delle due formazioni offre spunti interessanti: Milano, dopo aver sollevato la Supercoppa, ha subito una pesante battuta d’arresto a Belgrado contro il Partizan, un -16 che rischia di pesare in ottica playoff, vista la concorrenza diretta dei serbi. La successiva vittoria casalinga contro Trieste, maturata solo nei minuti finali, non ha dissipato i dubbi sull’attuale condizione dell’Olimpia, rendendo il confronto con la Virtus un vero banco di prova per il gruppo.
La Virtus, dal canto suo, ha mostrato solidità per 36 minuti sul campo del Fenerbahce, alternando diverse soluzioni difensive e cedendo solo di fronte al talento di Horton-Tucker e Baldwin, due giocatori difficili da arginare per chiunque. La trasferta di Varese ha confermato i progressi difensivi delle V nere, mentre in attacco la fluidità è ancora da perfezionare, ma il risultato finale ha comunque dato fiducia.
L’attenzione della Virtus sarà rivolta soprattutto al contenimento del duo Bolmaro-Wright, determinanti nelle vittorie e meno brillanti nelle sconfitte, un dato che non sorprende. L’obiettivo sarà mettere in difficoltà la cabina di regia milanese, dove Poeta è ancora alla ricerca del giusto equilibrio tra i suoi playmaker.
Se in passato la Virtus ha sofferto contro difese aggressive, ora potrà contare su un Carr in più, dettaglio che potrebbe fare la differenza, assieme a una fiducia crescente. L’ambiente di Assago non sarà infuocato come quelli di Istanbul o Varese, ma resta comunque un campo complicato, nonostante i ricordi positivi di quindici mesi fa.
La pressione sarà tutta sulle spalle dell’Olimpia, che non può permettersi passi falsi nella corsa ai playoff, obiettivo dichiarato della stagione. La squadra di Mumbrù dovrà attaccare con pazienza e lucidità, evitando soprattutto quelle palle perse che troppo spesso sono frutto di eccessiva frenesia, più che di meriti avversari.
L’appuntamento è per le 20:30, con diretta su Sky, streaming su Now e copertura radiofonica su radiobolognauno.it. La terna arbitrale sarà composta dai signori Ryzhyk, Baena e Dragojevic.