Prestazione pazzesca per Carr
VIRTUS BOLOGNA – OLYMPIACOS PIREO 96-94 (33-30, 49-50; 75-70)
Nel basket, il finale di una partita può lasciare l’amaro in bocca oppure regalare emozioni indimenticabili. Dopo la beffa subita a Milano, la Virtus Bologna si prende la rivincita davanti al proprio pubblico, conquistando la prima vittoria stagionale in Eurolega grazie a una prodezza sulla sirena di Carr. Un successo di grande prestigio, ottenuto contro l’Olympiacos campione in carica.
Il playmaker canadese è stato il vero trascinatore della serata: 22 punti e 10 assist, una prestazione da autentico MVP che ha orchestrato al meglio l’attacco bianconero. Sotto le plance, Diarra ha imposto la sua fisicità, mentre coach Mumbrù può sorridere per i segnali incoraggianti offerti da Moore, protagonista di un ultimo quarto di grande energia e determinazione. Pur essendo solo all’inizio della stagione, la Virtus mostra già le qualità per diventare una delle mine vaganti della competizione continentale.
La cronaca del match si apre con una Virtus attenta in difesa, abile nel recuperare palloni e lanciarsi in contropiede con le schiacciate di Moore e Diarra. L’Olympiacos risponde affidandosi al talento cristallino di Vezenkov, che in meno di cinque minuti mette a segno 10 punti, mostrando tutto il suo repertorio offensivo. I padroni di casa, però, non si fanno intimidire e rispondono colpo su colpo, soprattutto ai siluri di Dorsey che, aiutato dai ferri del Paladozza, realizza un impressionante 5 su 5 da oltre l’arco. Anche quando Carr si accomoda in panchina per rifiatare, l’attacco bianconero continua a produrre gioco e punti, chiudendo il primo quarto sul 33-30 grazie alle alte percentuali al tiro di entrambe le squadre.
Bartzokas, consapevole della profondità del proprio roster, inserisce nel secondo quarto Fournier, finora rimasto a sedere, e richiama in campo Dunston, arrivato come assicurazione per Milutinov. Il turnover sembra premiare i greci: la Virtus fatica a trovare la via del canestro e nei primi cinque minuti del secondo periodo segna appena quattro punti. Mumbrù interrompe l’emorragia chiamando time out, e la risposta arriva puntuale con un parziale di 14-2 che riporta avanti Bologna. Tuttavia, negli ultimi minuti prima dell’intervallo, l’Olympiacos torna a spingere e chiude il primo tempo avanti di una sola lunghezza (49-50).
Diarra conferma i suoi progressi rispetto alla scorsa stagione, mostrandosi sempre più solido sotto canestro, mentre Moore appare ancora in fase di adattamento al basket europeo. La Virtus accelera nel terzo quarto, volando fino al +7 (70-63) e costringendo Bartzokas al time out. Carr piazza una tripla accompagnata da uno sguardo di sfida verso Dorsey e la partita si infiamma. Anche con il duo Bello-Frazier in cabina di regia, i bianconeri mantengono il ritmo, ma l’ex Zenit porta un po’ di confusione e l’Olympiacos si riavvicina: 75-70 al trentesimo.
L’ultimo quarto si apre con un parziale di 10-0 firmato dagli ospiti, che ribaltano la situazione e si riportano in vantaggio. Sotto canestro, Ndiaye si fa sentire e dà vita a un duello tutto africano con Diarra. Moore interrompe il break con una tripla, ma ora è la Virtus a dover inseguire. I bianconeri, però, non mollano: trascinati dalla regia di Carr, che chiuderà con 10 assist, tornano a -1 (84-85). Nel finale, Ndiaye domina il pitturato segnando 17 punti solo nell’ultimo periodo, ma il Paladozza si infiamma e Moore trova il pareggio a quota 89. A un minuto dal termine, Diarra riporta avanti Bologna dalla lunetta, ma Ndiaye risponde subito con un gioco da tre punti che ribalta ancora una volta la situazione. Il duello tra Mali e Senegal prosegue: Diarra realizza il +1 Virtus, poi Montero trova un canestro in penetrazione per gli ospiti. Questa volta, però, i bianconeri non si lasciano sorprendere e, a differenza di quanto accaduto a Milano, la tripla sulla sirena di Carr fa esplodere di gioia il Paladozza. Il punteggio finale è 96-94.
Tabellino
VIRTUS BOLOGNA – OLYMPIACOS PIREO 96-94 (33-30, 49-50; 75-70)
BOLOGNA: Bello 0; Frazier 9; Carr 22; Moore 12; Edwards 6; Baldasso 0; Alston 17; Hackett 2; Ferrari 0; Diarra 18; Klintman 4; Diouf 6. All. Mumbrù
PIREO: Miller-McIntyre 0; Ward 1; Montero 8; Vezenkov 20; Papanikolaou 0; Dorsey 22; Ndiaye 23; Joseph 4; Dunston 6; Hall 2; Jones 2; Fournier 6. All. Bartzokas