Uomini di Poeta con poco mordente
Priva di Marko Guduric, uno dei suoi riferimenti offensivi più affidabili, l’Olimpia è scesa in campo a Vitoria con un atteggiamento troppo remissivo. La squadra si è trovata subito a inseguire, costruendosi da sola una situazione difficile dalla quale ha provato a risalire grazie a determinazione e orgoglio, riuscendo addirittura a mettere il naso avanti nell’ultimo quarto. Tuttavia, le energie spese per la rimonta – o forse la mancanza di lucidità nelle scelte offensive e di aggressività in difesa nei momenti decisivi – hanno permesso al Baskonia di chiudere la gara sull’86-76.
PRIMO QUARTO – L’avvio dell’Olimpia è stato complicato, soprattutto contro il quintetto “Smallball” dei padroni di casa, schierato con quattro esterni. Dopo essere finiti sotto 8-0 e poi 11-2, i biancorossi hanno iniziato a reagire, ma la differenza nelle percentuali di tiro è stata evidente: solo 6 su 21 dal campo per Milano contro il 10 su 16 degli spagnoli, che hanno chiuso il primo periodo avanti 26-16.
SECONDO QUARTO – In questa frazione, la difesa milanese ha trovato maggiore continuità, pur senza la costanza desiderata. Baskonia è rimasta a secco per tre minuti, ma il distacco si è mantenuto stabile tra gli otto e gli undici punti. Il vero spartiacque è stato il tiro da tre: i padroni di casa hanno colpito sei volte dall’arco, mentre l’unica tripla di Milano è arrivata da Pippo Ricci dopo ben 19 minuti di digiuno.
TERZO QUARTO – L’Olimpia ha provato a rientrare subito in partita grazie a due triple consecutive di Devon Hall, riportandosi a soli due punti di distanza. Peters ha poi aggiunto la terza tripla del periodo, ma la difesa non è riuscita a reggere l’urto dell’attacco avversario. Baskonia ha così ricostruito un margine di nove lunghezze, prima che due giocate di talento di RJ Cole – tra cui una stoppata – riducessero il passivo a cinque punti, sul 65-60.
QUARTO QUARTO – "Jason Burnell con una tripla dall’angolo ha pareggiato la partita poi Devon Hall nel miglior momento difensivo di Milano in entrata ha firmato il vantaggio." Sull’onda dell’entusiasmo, però, l’Olimpia si è smarrita, sia in attacco – con scelte poco lucide – sia in difesa, incapace di reggere la pressione del momento. Il parziale di 14-2 a favore di Baskonia ha così deciso la sfida, che si è chiusa sull’86-76.
IL MOMENTO – "A sette minuti dalla fine, l’Olimpia ha coronato la rimonta con una tripla dall’angolo di Jason Burnell, la seconda, poi Devon Hall in entrata ha dato all’Olimpia il vantaggio. Nel momento migliore, l’Olimpia si è spenta sui due lati del campo concedendo un parziale assassino che ha incluso due triple trovate da Damian Baught e Rodions Kurucs."
LA STATISTICA – La differenza nel tiro da tre punti è stata determinante: undici triple a sette per Baskonia. Decisivo, però, il dato del primo tempo, in cui Milano ha segnato solo una tripla su undici tentativi, consentendo agli avversari di costruire quel vantaggio che si è rivelato fondamentale.
PROSSIMI IMPEGNI – L’Olimpia tornerà in campo lunedì a Verona alle 20:45 per affrontare la Tezenis. In EuroLeague, la prossima sfida è fissata per giovedì a Belgrado contro il Maccabi Tel Aviv, terza trasferta su quattro. Seguiranno due gare casalinghe nella stessa settimana, contro Real Madrid (clicca qui per acquistare i biglietti) e Dubai.