Folle partita con una folle rimonta
Alla Roig Arena di Valencia si è consumata una di quelle serate che sembrano già segnate dal destino: sin dalle prime battute, ogni dettaglio sembrava girare contro l’Olympiacos. I greci hanno subito la furia dei padroni di casa, che si sono involati fino a un impressionante 62-34 in apertura di terzo quarto, un -28 che avrebbe spento ogni velleità di rimonta per chiunque. Eppure, la squadra di Giorgos Bartzokas ha riscritto la trama della partita, dimostrando un carattere fuori dal comune anche dopo l’espulsione del proprio allenatore negli ultimi minuti.
La svolta è arrivata grazie a Fournier e Vezenkov, autori di una serie di canestri pesanti che hanno dato il via alla rimonta. Il primo parziale di 10-0 ha riacceso la speranza, trasformando una partita apparentemente segnata in un duello sempre più acceso. Nel quarto periodo, l’Olympiacos ha alzato ulteriormente il livello, come racconta il clamoroso 31-19 dell’ultima frazione: proprio quando tutto sembrava perduto, i greci hanno espresso il loro miglior basket.
Con Vezenkov a fare da trascinatore e Montero – tornato in Spagna da ex e protagonista insieme a Fournier – a ribaltare l’inerzia, la squadra ha trovato un alleato prezioso anche in Ndjai, che ha aggiunto fisicità e presenza nei momenti decisivi. Così, una gara che pareva già archiviata è stata trascinata fino alla sirena e poi all’overtime.
Nei cinque minuti supplementari, l’Olympiacos ha gestito la pressione con grande lucidità, controllando ogni possesso e firmando una vittoria che resterà nella memoria degli appassionati: un’impresa doppia, che entra di diritto negli annali della competizione.
Il successo greco a Valencia non è una semplice vittoria: la rimonta dal -28, completata e trasformata in trionfo, eguaglia il record della più grande rimonta nella storia dell’EuroLeague. Fino a questa notte, il primato apparteneva in solitaria al Prokom, capace di ribaltare lo stesso scarto contro Siena nella stagione 2012-13.
Da oggi, però, quel record ha una nuova co-proprietaria: l’Olympiacos, protagonista di una delle imprese più straordinarie mai viste sui parquet europei.