Dean Bodiroga annuncia la rivoluzione dell' Eurolega

19 ottobre 2026 07:26

Si divideranno in due conference

L’EuroLeague si prepara a una svolta epocale: dal prossimo anno, il tradizionale girone unico lascerà spazio a una struttura suddivisa in due conference, ispirata al modello NBA. Nel corso di un’intervista, Dejan Bodiroga ha illustrato le strategie di crescita del torneo, soffermandosi sulle prospettive delle nuove franchigie e sul futuro delle due storiche società di Belgrado, Stella Rossa e Partizan.

«L'EuroLeague non è mai stata così forte come oggi. Stiamo crescendo e progredendo secondo i piani e i programmi stabiliti», ha dichiarato Bodiroga, che ha poi evidenziato i risultati raggiunti dalla competizione. «Cercherò di darvi una breve panoramica della situazione attuale dell'EuroLeague, attraverso alcuni dati. Lo scorso anno abbiamo avuto più di 3.300.000 tifosi nei nostri palazzetti e le nostre partite sono state seguite in televisione da oltre 500 milioni di spettatori durante la stagione, il numero più alto mai registrato».

Il presidente ha sottolineato come anche la presenza sui social network stia vivendo una crescita senza precedenti: «Anche sui social network registriamo una crescita significativa e numeri da record. Ci sono sempre più sponsor, partner e tifosi. L'EuroLeague sta attraversando un momento molto positivo, guardando tutti gli indicatori. Questo è stato uno dei motivi per cui ci siamo riuniti in Italia la scorsa settimana per parlare del futuro dell'EuroLeague. È stato un incontro positivo e importante, per capire quali saranno i prossimi passi».

La novità più rilevante riguarda proprio il format del torneo: con l’espansione a 24 squadre, il sistema attuale verrà rivoluzionato a partire dalla prossima stagione. Bodiroga ha confermato il superamento del girone unico:

«I prossimi passi per l'EuroLeague sono l'espansione e le franchigie. Il prossimo anno cambieremo il formato, passando dagli attuali 20 club, in cui tutti giocano contro tutti, a 24 squadre, con una struttura che prevede sostanzialmente due conference. Non abbiamo ancora stabilito i criteri per la composizione di queste conference».

Leggi anche

EuroLeague, 3,4 miliardi da distribuire ai club: svelato il piano per i prossimi 10 anni, con due espansioni e 15 offerte

Durante l’intervista, Bodiroga ha affrontato anche il tema delle licenze a lungo termine. Secondo le indiscrezioni più recenti, tra le principali candidate per l’ingresso figurano Dubai Basketball, Valencia Basket, Paris Basketball e PAOK Salonicco. Il presidente ha confermato il forte interesse da parte di numerosi club:

«Stanno arrivando anche le franchigie, abbiamo ricevuto molte richieste, molte offerte, alcune da squadre provenienti dall'EuroCup e altre dall'esterno dell'EuroCup. Ci hanno presentato offerte vincolanti, manifestando la volontà di diventare membri dell'EuroLeague in futuro».

Infine, Bodiroga ha voluto rassicurare sul futuro delle due grandi realtà serbe, sottolineando la loro importanza per il torneo e la fiducia del board nei loro confronti:

«Tra queste ci sono naturalmente Stella Rossa e Partizan. Penso che entrambi i club godano di un'ottima considerazione da parte del nostro consiglio di amministrazione. Considerando il percorso intrapreso, il loro impegno e i requisiti che devono soddisfare, credo che abbiano ottime possibilità di essere in EuroLeague. In poche parole, li vedo come partner a lungo termine dell'EuroLeague».

Altre Pagine

17 ottobre 2026

Si stringe la classifica

 
17 ottobre 2026

Oltre il bene, oltre il male

 
SUPERBASKET SRL
Piazzale Loreto, 9
Milano
20131
Tel: 3499775163
Email: giampierohruby2025@gmail.com
P.iva: 07569570968
Cf: 07569570968