Perdono Milano e Bologna
L’ottava giornata di EuroLeague, andata in scena tra il 27 e il 28 ottobre 2026, si conclude con una doppia battuta d’arresto per le squadre italiane impegnate nella competizione.
L’Olimpia Milano lotta fino all’ultimo all’OAKA, ma deve arrendersi al Panathinaikos Atene per 80-75, mostrando comunque incoraggianti segnali di crescita contro la capolista. Più pesante, invece, lo stop della Virtus Bologna, che al PalaDozza subisce una netta sconfitta per mano dello Zalgiris Kaunas (74-91), nella serata che segna il ritorno da avversario di Carsen Edwards.
Con questo risultato, Milano scivola al penultimo posto in classifica con un bilancio di 1-7, mentre Bologna si ritrova in perfetto equilibrio (4-4), occupando la dodicesima posizione.
In testa continua la marcia del Panathinaikos (7-1), seguito da un quartetto di inseguitrici a quota sei successi: Valencia, Hapoel Tel Aviv, Fenerbahçe e Olympiacos. Ecco il quadro completo delle dieci sfide che hanno animato il Round 8.
Il Paris Basketball interrompe la serie negativa e centra la seconda vittoria stagionale, espugnando la Coca-Cola Arena di Dubai per 99-93. I francesi, dopo un primo quarto chiuso sotto 25-23, cambiano marcia nel secondo periodo (31 punti) e vanno al riposo lungo avanti 54-47. Nella ripresa Dubai tenta il rientro, ma Parigi mantiene il controllo fino alla sirena.
Protagonisti assoluti Nadir Hifi, al rientro dall’infortunio, e Jared Rhoden, entrambi a quota 20 punti. Per i padroni di casa spiccano i 24 punti e 10 rimbalzi di Dwayne Bacon e la doppia doppia di Mfiondu Kabengele (22 punti, 13 rimbalzi).
Il Barcelona Basket conquista un successo prezioso sul campo del Bayern Monaco, imponendosi 88-84 al termine di una gara equilibratissima. Dopo il 42-41 a favore dei tedeschi all’intervallo, i catalani rimettono la testa avanti nella ripresa e resistono al ritorno dei bavaresi, che si avvicinano fino al -1 (78-79) nei minuti finali.
Determinante la prova di Kevin Punter, che firma 23 punti e si dimostra glaciale dalla lunetta nei momenti decisivi, mentre Josh Nebo sfiora la doppia doppia con 12 punti e 9 rimbalzi. Al Bayern non bastano i 17 punti ciascuno di Rokas Jokubaitis e Miles Norris. Per il Barcellona, ora a 5-3, si tratta di un risultato fondamentale nella corsa alle prime posizioni.
La Stella Rossa Belgrado domina il Maccabi Tel Aviv davanti al pubblico della Belgrade Arena, imponendosi con un netto 100-78. Gli uomini di Ibon Navarro indirizzano la partita già nel primo tempo, costruendo un margine di 25 punti grazie a una straordinaria precisione dall’arco: 10 triple su 17 tentativi nei primi venti minuti.
Tyson Carter si impone come protagonista assoluto con 24 punti (6/10 da tre), ben supportato da Jared Butler, Jordan Nwora e Chris Jones. Da segnalare anche il debutto di Christian Koloko. Nonostante un tentativo di reazione del Maccabi nella ripresa, la Stella Rossa mantiene saldamente il comando e sale a 5-3 in classifica.
L’Olimpia Milano va vicinissima all’impresa in casa della capolista Panathinaikos, ma cede per 80-75 al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo possesso.
La formazione di Peppe Poeta, dopo essere scivolata a -12 nel secondo quarto, trova nuova linfa grazie al doppio lungo con Devin Booker e Ousmane Diop, mettendo in seria difficoltà i greci. A poco più di un minuto dalla fine, una tripla di R.J. Cole regala il sorpasso (74-73), ma i rimbalzi offensivi di Mathias Lessort e le giocate di Kendrick Nunn risultano decisivi.
Il Panathinaikos si affida ai 20 punti e 6 assist di Nunn e alla doppia doppia di Lessort (13 punti, 11 rimbalzi), mentre per Milano il top scorer è Devon Hall con 15 punti. Pesano le uscite per cinque falli di Booker e Diop e l’8/30 da tre. Per i biancorossi arriva la sesta sconfitta consecutiva, ma anche una delle prove più convincenti della stagione europea.
Nel duello tra big, il Valencia Basket supera il Fenerbahçe Istanbul per 86-78, conquistando due punti pesantissimi nello scontro diretto tra squadre di alta classifica. Gli spagnoli partono fortissimo (19-9 nel primo quarto), ma devono contenere la rimonta degli uomini di Šarūnas Jasikevičius, che si riportano fino al 73-69 a quattro minuti dalla fine. Qui emerge Armoni Brooks, decisivo con le triple che respingono il tentativo di rimonta turco.
TJ Shorts è il miglior realizzatore dei padroni di casa con 23 punti, seguito da Brooks e Kam Taylor (16 a testa). Al Fenerbahçe non basta la prova da 19 punti di Wade Baldwin.
Il Real Madrid travolge il Baskonia Vitoria alla Buesa Arena (104-86), aggravando la crisi della squadra basca. I blancos partono fortissimo (15-4 nei primi quattro minuti) e toccano subito il +15, sfruttando le difficoltà difensive degli avversari. Il Baskonia prova a restare in partita, ma il Real domina sotto canestro, conquista nove rimbalzi offensivi e trova continuità in attacco. Un ulteriore parziale di 9-0 dopo l’intervallo chiude definitivamente i giochi.
Con questo successo, Madrid sale a 5-3, mentre il Baskonia resta fanalino di coda con una sola vittoria in otto gare.
L’Olympiacos Pireo si impone in trasferta sul Besiktas Istanbul per 81-73, nonostante le rotazioni ridotte. Gli uomini di Georgios Bartzokas costruiscono il primo break già nel secondo quarto (42-36 all’intervallo) e riescono a contenere il tentativo di rimonta dei turchi nella ripresa, grazie a una maggiore efficacia nel pitturato (63% al tiro da due).
Sasha Vezenkov guida i greci con 16 punti, seguito da Tyrique Jones (15) e Donte Hall (14). Al Besiktas non bastano i 15 punti di Jaylen Nowell. L’Olympiacos sale così a 6-2, agganciando il gruppo delle immediate inseguitrici del Panathinaikos.
L’Hapoel Tel Aviv firma una delle prestazioni offensive più spettacolari della giornata, travolgendo l’Anadolu Efes per 118-88 sul parquet neutro di Botevgrad, in Bulgaria. Gli israeliani partono fortissimo (27-21 nel primo quarto), accelerano nel secondo periodo e vanno al riposo sul 63-41. Nella ripresa la musica non cambia e l’Hapoel tocca quota 90 già al termine del terzo quarto.
Antonio Blakeney è il mattatore con 35 punti, mentre per l’Efes il migliore è Jordan Loyd (19). L’Hapoel sale a 6-2 e si conferma tra le principali rivali del Panathinaikos; i turchi invece scivolano a 3-5.
Rimonta spettacolare dell’ASVEL Villeurbanne, che piega il Partizan Belgrado per 82-75 dopo essere stata sotto di undici lunghezze nell’ultimo quarto. I serbi, reduci dal successo nel derby con la Stella Rossa, sembrano in controllo sul 69-58, ma nel finale si spengono completamente. I francesi alzano l’intensità difensiva e firmano un parziale di 15-0, passando dal 65-73 all’80-73 e ribaltando una partita che sembrava segnata.
Tremont Waters e Patty Mills guidano l’ASVEL con 14 punti ciascuno, seguiti da Jae Crowder (13). Al Partizan non bastano i 15 punti di Kevarrius Hayes. La squadra francese sale a 3-5, mentre i bianconeri scendono a 4-4.
Serata amara per la Virtus Bologna, che al PalaDozza cede 74-91 allo Zalgiris Kaunas e perde l’imbattibilità casalinga in EuroLeague. Gli uomini di Alex Mumbrù partono bene, chiudendo il primo quarto sul 22-14 grazie alle iniziative di Trent Frazier, ma con il passare dei minuti perdono il controllo della gara. I lituani ribaltano il punteggio già all’intervallo (35-37) e nella ripresa allungano in modo decisivo, sfruttando la maggiore fisicità sotto le plance e le difficoltà offensive dei bianconeri.
Jonas Valanciunas è il protagonista con 17 punti e 11 rimbalzi, mentre Sterling Brown ne aggiunge 14. Alla Virtus non bastano i 18 punti di Derrick Alston Jr., i 14 di Frazier e i 13 di Aliou Diarra.
La sconfitta pesa sulla classifica dei bolognesi, che tornano sul 4-4 e vengono raggiunti proprio dallo Zalgiris.