Compie oggi 43 anni.
Carlos Delfino nasce a Santa Fe il 29 agosto 1982. Figlio di Carlos Gustavo "El Toro" Delfino ex cestista e allenatore iniziò a giocare a basket molto piccolo e giocò per tutte le società in cui allenò il padre, con le ultime due società che furono la Libertad Sunchales e l'Uniòn Santa Fe. A quel punto tentò l'esperienza oltre oceano e apprdò alla Viola Reggio Calabria come precedentemente fatto dal suo connazionale Manu Ginobili. A Reggio disputò due ottimi stagioni (anche se nella prima giocò solo da dicembre e stabilmente da gennaio, per via del passaporto) e fu protagonista delle due salvezze consecutive in Serie A dei calabresi. Nel 2002 passò alla Fortitudo Bologna con cui in due anni disputò due finali Scudetto e una finale di Eurolega, ma non riuscì a conquistare alcun titolo. Nel frattempo nel 2003 venne scelto dai Detroit Pistons e approdò in NBA nel 2004 dopo la fine dell'esperienza bolognese. Nei 3 anni a Detroit, complice anche qualche problema fisico, non giocò moltissimi minuti e fu più che altro una riserva. Venne scambiato ai Toronto Raptors dove il suo minutaggio aumentò e fece una buona stagione. Nel 2008 tornò in Europa al Chimki, firmando un contratto triennale, ma rimase solo un anno dove perse la finale di Superliga ed Eurocup. Tornato in NBA a Milwaukee, nelle tre stagioni successive gioca praticamente sempre da titolare e ottiene i suoi massimi in carriera disputando tre ottime stagioni. Passa agli Houston Rockets, dove si distingue da sesto uomo, ma ai playoff arriva la giocata che ne mina la carriera. Su un tentativo di schiacciata su Kevin Durant si procurò una frattura da stress allo scafoide del piede destro e negli anni a seguire affrontò un vero e proprio calvario. Infatti tornò in campo solo nel 2017 dopo anni di operazioni e tante difficoltà. Tornò inizialmente in patria al Boca Juniors e poi giocò per un breve periodo con il Baskonia. Nel 2018 torna in Italia a Torino, ma la sua esperienza fu breve e dopo un alterco con il vice presidente Forni venne licenziato per giusta causa. Successivamente firma per la Fortitudo Bologna, ma anche in questo caso l'esperienza sarà breve. Nel 2020 firma con Pesaro e nelle Marche rimarrà per 3 stagioni tornando ad offrire prestazioni di buon livello. Nelle ultime due stagioni ha giocato a Cento in A2, squadra della cittadina di origine della moglie. Con la Nazionale argentina ha vinto: un oro e un bronzo olimpico, 2 ori e un argento ai campionati americani, un oro ai campionati sudamericani e un bronzo ai Mondiali Under 21.