Occasione per vedere Caruso.
Dal Corriere dello Sport a firma Mariano Rotondo, la visita di coach Banchi al club partenopeo. Un'occasione speciale per la Guerri Napoli e, più in generale, per il basket italiano: ieri mattina l'Alcott Arena ha accolto il Commissario Tecnico dell'Italbasket, Luca Banchi, per una visita che ha unito professionalità, confronto e concretezza. L'incontro ha visto protagonisti i giocatori partenopei e lo staff tecnico guidato da Alessandro Magro, affiancato dagli assistant coach Francesco Cavaliere e Chris Caird, oltre al preparatore fisico Mattia Digno. Sullo sfondo, a garantire la continuità istituzionale, la presenza del General Manager James Laughlin e del Direttore Sportivo Alessandro Di Fede. L'atmosfera era quella di un dialogo costruttivo: Banchi non si è limitato a osservare, ma ha partecipato attivamente alla seduta d'allenamento, valutando le potenzialità dei giocatori che potrebbero contribuire al nuovo ciclo della nazionale. Una visita sulla carta intrisa di formalità, ma probabilmente mirata a vedere da vicino alcuni giocatori in grado di rientrare nel giro della squadra azzurra nei prossimi impegni internazionali.
DOMANI C'È CREMONA. La Guerri Napoli, attesa domani dal match casalingo contro Cremona alle 18, non si affida solo al supporto dei numerosi giocatori americani, ma può contare su un miniroster italiano di qualità. Su tutti spicca Guglielmo Caruso, napoletano doc e già nel giro dell'Italbasket, probabilmente al centro dell'attenzione del CT. Ma non solo: Stefano Gentile porta esperienza e solidità anche se al momento non sembra prontissimo per la Nazionale, mentre il giovane play Stefano Saccoccia continua a sorprendere con prestazioni di grande personalità nelle giovanili, dimostrando che il futuro del basket azzurro potrebbe avere un cuore partenopeo. Del resto a 18 anni è possibile sognare visti i numeri importanti a dispetto di una struttura fisica da normodotato.
IL LABORATORIO. La visita di Banchi rappresenta insomma il segnale di una sinergia crescente tra la Nazionale ed i club su cui Banchi vuole fondare il suo nuovo ciclo. Napoli, con la sua Guerri, fa così parte di un laboratorio di basket che guarda oltre i confini locali, offrendo al movimento italiano giocatori pronti a crescere e mettersi in mostra sul palcoscenico nazionale.