07 gennaio 2026 21:38
Iter veloce dopo il rinvio di oggi?
Ancora 48 ore. Non è il classico film poliziesco degli anni '80 con Nick Nolte ed Eddie Murphy, ma il tempo che potrebbe mancare alla sentenza del Tribunale Federale della FIP dopo le indagini della Procura sui documenti presentati da Trapani per l'iscrizione e l'ammissione al campionato 2025/26.
La svolta odierna, con l'istanza di ricusazione del Collegio chiamato a decidere a pochi minuti dall'udienza, dovrebbe essere valutata già domani dalla Corte Federale, organo competente per valutare l'istanza. Ma sia in caso di nomina di un nuovo collegio giudicante, che nell'ipotesi della conferma del Collegio, già venerdì 9 gennaio il Tribunale Federale dovrebbe esaminare i documenti raccolti dalla Procura Federale, ed emettere la sentenza che - qualora venissero accertate irregolarità - potrebbe causare la quarta penalizzazione dal maggio 2025 (meno 4 al 21 maggio per mancati versamenti di tasse e contributi; meno 1 al 24 novembre su segnalazione dell'Agenzia delle Entrate alla Commissione di controllo ex Riforma Abodi; meno 3 del 30 dicembre per falsa attestazione di regolarità dei versamenti di tasse e contributi). Ad oggi i Trapani Shark, a quota 12 punti ad una giornata dal termine del girone d'andata, potrebbero egualmente qualificarsi per la Coppa Italia anche in caso di sconfitta nel match di sabato contro Trento - sempre in caso di disputa del match, col patron Valerio Antonini che ha più volte ribadito però la volontà di scendere in campo con le forze disponibili - in numerosi casi di classifiche avulse. Una ulteriore penalizzazione taglierebbe invece aritmeticamente fuori il club sicliano dalla corsa alle Final Eight.