Compie oggi 40 anni.
Il nativo di San Giovanni in Persiceto, dopo la vittoria del diciassettesimo scudetto della storia della Virtus, il terzo a livello individuale, ha deciso di appendere le scarpette al chiodo. Il “Beli” è stato uno dei simboli del basket italiano degli anni 2000 e un pilastro della Nazionale, nonostante non sia riuscito ad ottenere soddisfazioni in Azzurro. Da giovanissimo si era già fatto notare nella Virtus Bologna, ma successivamente dovette passare ai rivali della Fortitudo per il dissesto economico delle V Nere. Con la Effe, Belinelli esplode definitivamente e anche grazie alle sue prestazioni, la Fortitudo raggiunge tre finali scudetto consecutive, vincendone una, una finale di Eurolega e la vittoria della Supercoppa del 2005 dove viene eletto MVP. Nel 2007 si dichiara al Draft NBA, dove viene scelto con la 18° scelta assoluta dai Golden State Warriors. Da quel momento Belinelli rimarrà oltreoceano fino al 2020 giocando con otto franchigie e diventando l’unico giocatore italiano a vincere un titolo NBA nel 2014 con i San Antonio Spurs e la gara del tiro da 3 punti all’All Star Game. Il Beli è tornato, poi, alla sua Virtus Bologna, proprio nel 2020 e con i bianconeri in cinque anni è riuscito a vincere altri due scudetti, tre Supercoppe e una Eurocup. Dopo il ritiro è stato nominato come Brand Ambassador delle V Nere e grazie alle sue conoscenze e alla sua esperienza potrà ricoprire, sicuramente, questo ruolo al meglio.