Il comunicato.
Successo importante per la Wegreenit Urania Milano che passa a Roseto, 62-76, e ribalta anche il meno 12 dell’andata. Dopo un inizio equilibrato i Wildcats scappano via giocando un match intelligente e intenso. Decisivo un Gentile “totale” (15 con 7 rimbalzi e 8 assist), mostruoso Morse in area colorata (15 con 17 rimbalzi), letale Lupusor (13 con 5/6 dal campo) ma prova collettiva convincente di tutta la truppa di coach Cardani. Non basta agli abruzzesi la verve di Laquintana (17 punti) e la solidità di Cannon (16 con 9 rimbalzi).
LA GARA
Avvio equilibrato con Roseto che innesca subito il tandem Robinson-Cannon, la Wegreenit replica sull’asse Gentile-Taylor, 7-7. Urania mette il naso avanti con una tripla di Cavallero ma è Roseto a restare avanti alla prima sirena, dell’ex Landi la zampata del 18-16. Aggressiva la Liofilchem che vuole il primo strappo del match, i rossoblu reagiscono e trovano punti preziosi da Lupusor dalla panchina, 28-31. Sfida fisica che sale ancora di intensità, Milano ha un paio di chance per trovare un piccolo allungo, eccellente momento per gli ospiti che trovano il più 7 con il comodo appoggio di D’Almeida, 28-35. C’è il margine in doppia cifra dopo il 2+1 di Morse, un botto dell’altro ex Lupusor sigilla il più 11 milanese a metà gara, 32-43. Dopo la pausa lunga Urania prova lo strappo, una splendida tripla di Amato in transizione vale il massimo vantaggio, 34-48. Il volo rossoblu continua a salire ed arriva sino a 16 punti di margine, Roseto si aggrappa all’orgoglio di Laquintana, Milano giogioneggia un po’ troppo e non chiude la contesa, 42-52. Gentile prova a tenere lontani i padroni di casa, tre contropiedi perfettamente gestiti dalla stella rossoblu valgono il più 18, 44-62. Con coraggio Roseto prova a restare in corsa, tre rimbalzi offensivi di Del Chiarto tengono la Liofilchem a meno 13 dopo un discutibile tecnico a Taylor, 51-64 alla penultima sirena. Roseto prende l’abbrivio e prova la rimonta, Robinson e Cannon suonano la carica, 54-66. Milano prova a gestire il vantaggio, Sabatini segna un canestro prezioso, 57-71 al 35’. La contestazione dei tifosi abruzzesi blocca temporaneamente il match, dal caos nasce un finale senza senso che Urania amministra con intelligenza, Milano chiude 62-76.
LIOFILCHEM ROSETO: Laquintana 17, Cannon 16, Robinson 13
WEGREENIT URANIA MILANO: Gentile e Morse 15, Lupusor 13
Fonte: Urania Milano