Trasferta che potrebbe dire molto
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati, il preview della sfida di coppa. Una vittoria per la tranquillità del primato. Dopo la pausa della scorsa settimana, e motivata dalla bella vittoria ottenuta a Varese, torna oggi in campo in Fiba Europe Cup la Una Hotels. I biancorossi giocheranno alle 18 sul campo dell'Oradea, in Romania, nella penultima gara del girone L della seconda gara della coppa. Una Hotels e Bosna Sarajevo sono le due qualificate, e si sfideranno tra Oradea e i croati del Cedevita sono già fuori. Da definire c'è solo il primato, importante per gli accoppiamenti con il girone K al momento guidata dagli spagnoli di Murcia, tra i favoriti per il successo finale. La Una Hotels è prima con 8 punti figli di quattro successi consecutivi, il Bosna è secondo a 7, grazie al regolamento che attribuisce un punto a chi perde. All'ultimo turno, l'11 febbraio, a Sarajevo ci sarà il confronto diretto tra Bosna e Una Hotels, i reggiani partiranno dal rassicurante +26 figlio del 93-67 rifilato all'andata. La situazione potrebbe già risolversi questa sera solo con una combinazione: Reggio vince a Oradea e il Bosna perde a Zagabria contro il Cedevita, nella gara che inizia alle 19. In questo caso, i biancorossi non potrebbero finire il girone con meno di 11 punti, anche perdendo mercoledì prossimo, e il Bosna si fermerebbe al massimo a 10 punti. In tutti gli altri casi, a decidere sarà il confronto diretto dlel'11 febbraio a Sarajevo. Se vincono sia Una Hotels sia Bosna, a Reggio sarà poi sufficiente perdere entro i 25 punti di scarto per rimanere prima: entrambe finirebbero a 11 e il confronto diretto sorriderebbe ai biancorossi. Con sconfitta di 26 si va ai supplementari, oltre i 27 festeggiano i bosniaci. Il discorso è il medesimo anche in caso di improbabile doppia sconfitta di Reggio e Bosna. Se invece oggi la Una Hotels perde e il Bosna vince, si giunge allo spareggio con entrambi le contendenti a 10 punti. E chi si porta a casa la gara ottiene il primo posto. Un risultato positivo oggi |spianerebbe la strada o quasi ai biancorossi. E l'Oradea, che ha diversi stranieri di livello come la guardia Kris Richard, l'ala Bropleh e il potente lungo olandese Nzekwesi, di sicuro non sarà al massimo delle motivazioni. È vero, perdere davanti al proprio pubblico non è mai il massimo e per le graduatorie Fiba ogni vittoria incide, ma i rumeni oggi non hanno nulla da chiedere alla partita e difficilmente si presenteranno col coltello tra i denti. L'obiettivo principale è probabilmente, e comprensibilmente, quello di non farsi male e di congedarsi senza disonore dalla coppa. La fisicità difensiva, marchio di fabbrica rumeno, non sarà probabilmente al massimo, bisognerà invece stare attenti a non giocare a briglie troppo sciolte. In casa, senza pressione e con la testa leggera, i tiratori dell'Oradea potrebbero regalare brutte e improvvise sorprese. Se la Una Hotels mostrerà la faccia concreta, e solida in difesa, vista di recente, potrebbe volerci poco per indirizzare tutto sul lato giusto. Mollare proprio non si può, arrivati a questo punto e con i quarti di finale all'orizzonte.