Già a disposizione di Mrsic
Da La Nuova Sardegna a firma Antonello Palmas, le prime ore sarde di Daryl Macon. Pochi sorrisi, scarsa attenzione per l'eleganza: è sbarcato in pantofole dal volo che lo ha portato all'aeroporto di Fertilia due notti fa, ma è un classico degli atleti Usa circolare in quelle condizioni se non sei sul parquet. Ciò che importa in questo momento ai tifosi della Dinamo è però che Daryl Macon sia l'uomo giusto per dare consistenza alla squadra e spingerla verso una salvezza non lontanissima, ma ancora tutta da conquistare. La point guard di Little Rock, capitale dell'Arkansas e città natale del generale McArthur, oltre che luogo simbolo della lotta negli afroamericani contro il razzismo, ha partecipato ieri pomeriggio al primo allenamento con la sua nuova squadra e con il tecnico Veljko Mrsic, che ha cominciato a inserirlo con gradualità negli schemi e nella filosofia di gioco biancoblù. Macon per la carriera che può vantare con squadre di alto livello ha tutti i numeri per far dimenticare in fretta sia Jacob Pullen (con cui Sassari ha risolto consensualmente) che Nate Johnson, riguardo alla cui scelta di lasciare l'isola (forse pagando un buyout) su un volo per Il Cairo non ci sono ancora prese di posizione da parte della società sassarese, né se ne conoscono da parte di quella con la quale si sarebbe accordato. Di certo si sa solo che la Dinamo li ha sostituiti con un giocatore che può giocare sia da play che da guardia, che ha fatto molto bene ovunque sia stato, persino a livello di Eurolega nelle file del Panathinaikos, per restare alle sue esperienze europee dopo quelle in Nba e G-League, con una notevole capacità di creare gioco, di segnare (sia dalla media lunga distanza che attaccando il ferro in velocità) e sfornare assist. Le cifre prodotte ad Atene nelle file del Maroussi sino a qualche giorni (13 punti 5 assist di media) parlano di un atleta che ha superato bene l'infortunio (crociato anteriore) che qualche stagione fa lo aveva costretto a una sosta. Si sono allenati anche Carlos Marshall, che potrebbe tornare già sabato, e un po' a sorpresa (e senza forzare) anche Rashawn Thomas, il cui danno alla caviglia potrebbe essere meno grave di quanto si paventava. Ora mirino all'obiettivo salvezza (occorre tenere a distanza Treviso) e alla prima partita dopo le tre settimane di sosta che vedrà la Dinamo di scena a Trento il prossimo sabato. Proprio Trento e Treviso si sono affrontate nei giorni scorsi in uno scrimmage a Castelfranco Veneto, con i bianconeri che hanno vinto in rimonta sui trevigiani, che hanno però mostrato grande voglia di risalire la china. Il Banco di Sardegna con l'aiuto di Macon deve fare attenzione.