Appello al pubblico
Da La Repubblica di Napoli a firma Marco Caiazzo, la partita delle partite in casa partenopea. Il Napoli Basket a un bivio. Quella di domenica contro Varese (ore 18.15 all'Alcott Arena di Fuorigrotta) è la partita spartiacque di un'intera stagione, che avrà una ripercussione positiva o negativa sul futuro azzurro. Vincendo, la Guerri potrebbe persino rilanciare le proprie ambizioni in chiave playoff, che oggi appaiono minime nonostante i soli quattro punti a separare i partenopei dall'ottavo posto. Perdendo invece si aggraverebbe la crisi e sarebbe a quel punto certo l'esonero di coach Alessandro Magro, "salvato" dal presidente Matt Rizzetta dopo la sconfitta di domenica scorsa a Cantù, la sesta consecutiva e la settima e le ultime otto partite, ma oggi più che mai sulla graticola. Eppure, il coach toscano solo due settimane fa appariva ancora saldo al timone, con un contratto triennale e una posizione forte in società: di fatto la squadra, e i recenti rinforzi, sono tutti del tandem Magro-Laughlin, il generai manager arrivato dall'Nba e apparso in piena confusione negli ultimi cinquanta giorni, quando sono stati ingaggiati ben cinque atleti, alcuni non di primissima fascia. Logico che l'ambiente sia bollente. A surriscaldarlo ancor di più era stato l'episodio di dieci giorni fa: un diverbio tra dirigenti e tifosi in occasione dell'ultima sconfitta casalinga contro la Virtus Bologna che si concluse con un pugno da parte di un fisioterapista (poi sollevato dall'incarico) al sostenitore napoletano che agitava il suo abbonamento come a chiederne il rimborso. Ieri il club ha annunciato l'avvio della vendita dei biglietti per la partita di domenica prossima contro la Pallacanestro Varese, strizzando l'occhio proprio ai tifosi con una promo abbonati (un biglietto omaggio nello stesso settore dell'abbonamento) e per gli acquisterà due ticket, pagando il secondo la metà. Ma i segnali fanno pensare a un Palabarbuto semideserto. Napoli che per tornare a sorridere si affiderà a Milton Doyle, guardia classe 1993 con una lunga esperienza internazionale. Doyle, che arriverà domattina, ha giocato anche in Nba diversi anni fa, con i Brooklyn Nets. Nella stagione 2017-18 la sua prima esperienza europea, con gli spagnoli del Murcia, poi Israele, Trieste, Turchia, Australia e Portorico. Nel 2025-26 il nuovo esterno della Guerri ha giocato ancora in Australia, con i Melbourne United, concludendo con 16.2 punti di media, 3.5 rimbalzi e 4.3 assist. Sostituisce il lituano Zemaitis (operato ieri per ridurre la frattura mandibolare sinistra) che a sua volta aveva sostituito Mitrou-Long, alle prese con la frattura di un dito. Piove insomma sul bagnato per una squadra che, pur non convincendo appieno, era stata comunque in grado di toccare il settimo posto e la qualificazione alla Final Eight, prima di questa crisi d'inverno: «Ma adesso non dobbiamo mollare. Vogliamo ripartire da quanto di buono è stato fatto e prepararci a un'altra battaglia con Varese», le parole di coach Magro dopo la sconfitta a Cantù. «Il nostro obiettivo è tirarci fuori da questo momento attraverso il lavoro».