Il grande ex nella Nova Arena
Da Il Piccolo il grande tema per il ritorno di un ex. Il ritorno di Walter De Raffaele a Tortona. Uno dei tempi di Bertram-Cantù di domenica (ore 17.30 alla Nova Arena) è sicuramente quello del ritorno del tecnico che ha guidato la Bertram per una stagione e mezza tra il 2023 e il 2025. La storia tra WDR e il Derthona comincia il 26 dicembre 2023 quando il tecnico viene chiamato a subentrare a Marco Ramondino. De Raffaele ha un impatto importante portando la squadra, penultima in classifica, alla qualificazione playoff con eliminazione solo in gara 5 dei quarti con la Virtus Bologna. Dopo quella ottima mezza stagione arriva il prolungamento del contratto al 2027 e l'avvio di un nuovo progetto tecnico pluriennale che però si chiude alla fine della stagione seguente. Una stagione in chiaroscuro quella 2024/2025 con la squadra che centra lo storico traguardo dei quarti di Champions League ma non si qualifica per i playoff. Il finale di stagione con un filotto di sconfitte decreta la fine del rapporto tra club e tecnico. Tortona sceglie Mario Fioretti e apre una nuova pagina. De Raffaele si accasa in corsa nella storica piazza di Cantù. La Cantù di De Raffaele è, a dispetto della classifica che la vede al penultimo posto della classifica, una squadra rigenerata, in fiducia e pericolosa. Lo dimostrano le vittorie nette casalinghe (l'ultima con Napoli) e le sconfitte all'ultimo tiro subite a Cremona e a Milano. L'ultimo turno di campionato – con i Leoni alla finestra – non è stato favorevole per Tortona con i successi di Venezia e di Trieste contro Trento. I playoff per la squadra di Fioretti restano ad un passo e proprio contro Cantù si cerca una delle (due?) vittorie che possono dare la matematica qualificazione. Altro discorso la posizione nella griglia con Tortona quinta e con un quarto posto (e conseguente fattore campo a favore al primo turno) difficile da conquistare.