Senza mezza squadra, non si poteva di più
Da La Repubblica a cura di Walter Fuochi. Va come deve andare, la tetra partita in terra bulgara, giocata da mezza Virtus contro un intero Hapoel. E va cioè che cinque assenti pesano su un conto salato, eppure meno del previsto (soprattutto per come s'era messa): -18, secco, ma non avvilente. I latitanti li ha la Virtus, e li paga tutti, sparendo subito dal match, che si trascina poi come una lunga e stracca amichevole senza pubblico. Ogni partita conta, dice lo slogan dell'Eurolega. Questa no. Se mai Ivanovic era venuto a Sofìa confidando di replicare lo spartito suonato contro Milano, scappare di corsa su ogni pallone, i cattivi israeliani gli hanno tolto subito sonno e fantasia. Semplicemente, l'Hapoel non ha lasciato palloni. È bastato il primo quarto per dettar legge. Infilati 14 tiri su 16, per un 34-19 già esiziale, i rossi di Tel Aviv hanno mostrato una fragorosa vena balistica, utile a smontare ogni barlume di concorrenza. La Virtus s'è adeguata in fretta, ci ha aggiunto una dovizia di palle perse anche bruttine, e al riposo s'era già visto tutto: sia Baiocchi che Accorsi in campo, portati per essere almeno in dieci, un -25 al riposo (65-40) che era sceso anche a -34 (61-27), un unico vantaggio ospite (7-6), per quello sparring piccolo piccolo, crivellato a piacere. Al tè, 15/18 da due e 10/14 da tre la pagella dell'Hapoel. A seguire, altro di simile: solo, nella ripresa, una reazione meno arresa del secondo quintetto, più efficace del primo. A proposito di pagelle, usa darle, anche se non è stata una partita, ma nello sport del terzo millennio anche essere poveri e zoppi è una colpa. Tra i più attivi vanno citati Alston (7/14), Morgan (6/9,9/9 liberi, 4 assist), il tentacolare Diarra (4/6, 8 rimbalzi, 5 assist, 3 stoppate, energia ovunque) e anche i due bimbi, perfino in campo assieme, ed entrambi in gol. Dusko ha visto opachi Niang e Jallow e anche ridotto a 17' le vane fatiche di Edwards: 3 soli punti (dopo i 2 dell'andata), con questi non è mai serata (1/ 6,5 assist, 5 perse). Domenica a Reggio, che conta di più.