Sempre più convincente l'apporto dell'ex Cremona
Da La Nuova Venezia a cura di Michele Contessa. La Reyer ha ritrovato Stefan Nikolic. In una serata dove Wiltjer non ha trovato la strada del canestro e dove Tessitori è stato subito limitato dai falli, l'ala di Belgrado si è disimpegnata alla grande al PalaRubini dividendosi in ruoli diversi a seconda delle esigenze tattiche del derby contro la Pallacanestro Trieste. Nikolic è stato il giocatore scelto da Spahija e dalla dirigenza della Reyer per sostituire Aamir Simms come cambio di Wiltjer, il serbo con formazione italiana arrivava dalla Vanoli Cremona e aveva avuto una crescita esponenziale a inizio stagione tanto da venir anche inserito nella lista dei convocati dalla Serbia per la finestra di novembre, salendo di tono a inizio anno tanto da realizzare 23 punti (9/10 dal campo) in Eurocup contro Cluj-Napoca, che rappresenta il suo top stagionale. Nikolic non aveva fatto i conti con la sfortuna che si è materializzata una settimana dopo contro lo Slask Wroclaw, match in cui ha riportato una lesione ai legamenti della mano destra che a fine gennaio l'hanno costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico. Nikolic si è aggiunto in infermeria a Bowman, mentre iniziavano anche i problemi di Horton. Spahija l'ha portato in panchina contro Reggio Emilia, ma a Torino contro la Bertram Tortona ha giocato solo 4', evidenziato i limiti di una condizione fisica non al top dopo la prolungata assenza. La sosta per la finestra europea ha consentito a Nikolic di lavorare in palestra con Matteo Xalle, ma anche a Treviso l'ala orogranata non era rimasta sul parquet più di 5'. Piano piano, però, l'ex Virtus Bologna ha ritrovato condizione e fiducia, giocando 23' nella sfida casalinga contro Udine, sfruttando al meglio a Trieste il minutaggio che gli ha concessoSpahija(28'), realizzando 17 punti che rappresentano il top in campionato scavalcando i 16 punti realizzati contro Varese e facendo segnare anche la sua miglior valutazione stagionale in Serie A (22). Fondamentale sul +3 il rimbalzo offensivo trasformato in canestro dopo la tripla fallita da Wheatle che, sulla sirena dei 24", ha messo in ginocchio Ruzzier e compagni. Reyer che sta sempre monitorando il recupero di Chris Horton dopo l'infortunio muscolare, accusato contro Trento in Eurocup due settimane fa.