Reyer Venezia, è ora di rialzare la testa!

03 aprile 2026 08:08

Big match contro Bologna

Dal Gazzettino di Venezia a cura di Giacomo Garbisa, la sfida di alto livello di domenica. L'obbligo di rialzare la testa e le voci di mercato sempre più insistenti, è un'Umana Reyer "sotto pressione" quella che si avvicina al big match di domenica (ore 20.00) contro la Virtus Olidata Bologna. La brutta sconfitta con Trento, che ha espugnato 106-87 il Taliercio rifilando uno dei più pesanti ko casalinghi nella storia recente reyerina, ha lasciato strascichi in tutto l'ambiente e ad attendere la squadra di coach Neven Spahija c'è ora la capolista felsinea, a sua volta reduce dal terremoto che ha portato all'esonero di Dusko Ivanonovic e all'arrivo in panchina di Nenad Jakovljevic. Bologna e Reyer si presentano all'appuntamento ferite ma con grande voglia di rivalsa per quello che, a tutti gli effetti, resta un big match fra prima e terza forza in classifica: Bologna guida a 36 punti (18-4), la Reyer insegue a 32 (16-6) e nel mezzo c'è Brescia (34) che sarà la prossima avversaria di una Venezia chiamata, nei prossimi 80', a dare concreti segnali. Il ko con Trento, per ammissione dello stesso Spahija, ha fatto suonare un campanello d'allarme e, a sei giornate dal termine della stagione regolare, la Reyer deve conservare quantomeno il quarto posto che garantisce il fattore-campo nel primo turno playoff, guardandosi le spalle da Derthona staccata di quattro lunghezze. Alla Virtus Arena, dove l'anno scorso in gara5 dei quarti si interruppe il cammino playoff di capitan Amedeo Tessitori e compagni sconfitti 3-2 nella serie, l'Umana arriverà senza stravolgimenti. Chris Horton sarà ancora fuori per l'infortunio al polpaccio accusato l'11 marzo nel derby di Eurocup perso con Trento e la Reyer avrà il solo Tessitori come centro di ruolo. Un'emergenza-centri alla quale da settimane la Reyer avrebbe dovuto porre rimedio – anche per l'oggettiva deludente stagione del lungo ex Trapani, il più ingente investimento estivo del club – e che forse nelle prossime ore si concretizzerà con l'annuncio di un nuovo elemento. Dopo le decine di voci accostate al club del presidente Federico Casarin, l'ultimo nome prodotto da radio-mercato è quello del 25enne barbadiano-ruandese Hason Devere L. Ward, 206 centimetri per una novantina di chili. Cresciuto collegialmente fra Virginia Commonwealth University e Iowa State, l'ala grande (adattabile a centro) ha iniziato la carriera nel 2024 – dopo non essere stato selezionato al Draft NBA – entrando in G-League dove ha indossato le maglie degli Scarborough Shooting Stars e dei Maine Celtics, franchigia affiliata ai Boston. Nell'ultima stagione (canotta 2 che, curiosamente, è lo stesso numero di Horton) Ward ha prodotto 9.7 punti, 6.1 rimbalzi e 1.6 stoppate di media. Per Ward – nazionale del Ruanda, compagno del centro David Mc- Cormack visto a Milano e a lungo inseguito proprio da Venezia in passato – si tratterebbe della prima esperienza in Europa alla soglia dei 26 anni (li compirà il 24 settembre). L'ultimo giocatore che la Reyer pescò in G-League è stato Alex O'Connell nella stagione 2023-2024.

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