Sguardo proiettato al futuro
Dalla Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia. L'Openjobmetis inizia a fissare le prime priorità sul mercato degli italiani. C'è Iris Ikangi in cima alla lista degli obiettivi per costruire la Varese che verrà: la 32enne ala in scadenza di contratto all'Old Wild West Udine potrebbe essere il sostituto naturale di Elisèe Assui per caratteristiche tecniche e propensione difensiva.
UNO SPECIALISTA RODATO - Il giocatore di classe 1994, che nella stagione in corso sta viaggiando a 5,5 punti e 2,5 rimbalzi di media in 21 minuti di media con la maglia bianconera, è un giocatore che abbina statura (200 centimetri) a velocità di piedi ed atletismo: lo ricorda bene Ike Iroegbu, "ingabbiato" nel match di andata a Masnago dall'azione difensiva del giocatore nativo di Voghera da genitori di origine congolese, e cresciuto cestisticamente a Pavia. Varese lo segue con grande interesse proprio per il suo mix tra qualità difensive, doti da uomo-squadra e qualità balistiche (nelle ultime due stagioni di A2 sopra il 42% da 3, meno brillante quest'anno col 32,7%). Dopo anni a fare il pendolo fra ala piccola ed ala forte in serie A2 (con due promozioni: Scafati 21/22 e Udine 24/25), la prima stagione con minuti importanti in A all'Old Wild West ha dimostrato che può ritagliarsi una nicchia nel massimo campionato. L'unica differenza sostanziale rispetto ad Assui è quella anagrafica (32 anni contro i 20 del varesino); sotto tanti altri aspetti potrebbe esserne il sostituto naturale, a costi fisiologicamente più elevati rispetto all'ingaggio 2025/26 dell'enfant du pays.
LO STATO DELL'ARTE - Le caratteristiche del giocatore del 1994 sono quelle del classico "3 and D", come triple e difesa. Non è un bomber e neppure una stella, ma il classico collante che sa rendersi utile all'in terno di un sistema e di una squadra potenzialmente "americano-centrica". Varese avrebbe pronta una proposta biennale per convincere Ikangi a lasciare dopo 3 anni il Friuli seguito dai suoi affetti (prossima la nascita del primogenito). Come sempre in questi casi la trattativa andrà eventualmente definita quando la stagione sarà effettivamente conclusa, ma "radio-mercato" attri buisce possibilità elevate all'accordo che prescinderebbe dall'operazione rinnovo di Davide Alviti.
IL QUADRO ALLARGATO - La conferma di "Dado"resta la prima priorità per il club biancorosso, ma si attendono certezze sul fronte budget prima di formulare una proposta che non potrà chiaramente essere inferiore all'ingaggio da 180mila euro netti del contratto in scadenza. Intanto si guarda all'A2 per cercare nomi nuovi a costi non stravolgenti: il nome della 26enne ala Liam Udom di Rieti ricorre da diverse settimane, ma se andrà in porto l'opera zione Ikangi potrebbe cambiare la situazione. Piace molto Octavio Maretto, 22enne guardia-ala argentina con formazione italiana tra i protagonisti della stagione di vertice di Pesaro in A2. Ma sull'oriundo del 2004 ci sono altri interessi: Udine su tutti, in subordine Venezia dove però Alvise Sarto sembra il preferito per lo slot perimetrale italiano.