Serve come il pane battere l'Olimpia
Dal Corriere Trentino a cura di Marco Vigarani, la prossima decisiva sfida casalinga. Il punto In dieci delle ultime dodici edizioni, l'Eurocup è stata la casa continentale dei bianconeri Si va però a chiamata: la classifica pesa Quella di domenica per l'Aquila sarà una partita che profumerà non solo di playoff ma anche d'Europa. Il futuro del club bianconero nelle competizioni internazionali è ancora tutto da scrivere e un risultato positivo nell'ultima gara contro Milano potrebbe aiutare a tenere calda la candidatura di Trento per un posto in Eurocup, quella che è stata la casa continentale della Dolomiti Energia in dieci delle ultime dodici edizioni. Ricordiamo che si tratta di una competizione su invito, senza garanzie di accesso derivanti dalla classifica dei tornei nazionali, ma anche che l'Aquila ha sempre risposto presente con entusiasmo, è ormai una solida garanzia per gli organizzatori e nella stagione 2025-26 è stata protagonista di una cavalcata entusiasmante fino ai quarti di finale. Entrare ai playoff potrebbe però rafforzare ulteriormente la candidatura trentina, in un'annata in cui le richieste da parte delle squadre italiane per le coppe internazionali rischia di superare di gran lunga il numero dei posti disponibili. Detto che sul futuro dei tornei europei aleggia sempre la prospettiva dell'avvio di Nba Europe, la prossima Eurolega dovrebbe vedere ancora al via Virtus e Milano che detengono le licenze. Il torneo più importante a cui accedere resta quindi l'Eurocup, che ha come veterane italiane Venezia e Trento ma quest'anno potrebbe ricevere richieste anche da club rinvigoriti da nuove prospettive. Si tratta in particolare di Napoli dell'imprenditore italoamericano Rizzetta, che punta a un forte rilancio anche in campo internazionale, ma attenzione a Roma, realtà pronta a tornare in massima serie rilevando il posto di Cremona per entrare a breve in Nba Europe. Insomma, la corsa all'Eurocup rischia di essere affollata e chiudere nel migliore modo possibile per l'Aquila sembra essere una buona idea, qualora volesse confermare il suo posto e con esso anche quella vetrina internazionale utile per attrarre giovani talenti e stranieri di valore oltre che per fare crescere l'intero progetto bianconero. Se l'Eurocup non fosse disponibile, resterebbero Champions League ed Europe Cup, che quest'anno hanno ospitato ciascuna due squadre italiane e che per la prossima edizione potrebbero vedere in lizza Varese, Reggio Emilia, Brescia e Tortona. Senza dimenticare che questi ultimi due tornei, essendo organizzati da Fiba, sono sempre su invito ma esclusi a priori a chi si piazza nell'ultimo terzo di classifica del proprio campionato locale (la cosiddetta clausola "bottom-third"). Ecco allora che finire almeno nelle prime dieci posizioni diventerebbe un requisito essenziale.