La sala stampa
Da QS a cura di Filippo Mazzoni, le parole del coach virtussino in sala stampa. Amarezza per la sconfitta, consapevolezza di aver perso una sfida, ma la certezza che la serie è ancora molto lunga e tutta da giocare. Il dopo partita della Virtus post sconfitta con Trento non può che essere amaro. "Abbiamo perso gara-due per mancanza disciplina e aggressività difensiva, e per la poca attenzione che abbiamo messo nella difesa degli uno contro uno – sottolinea Nenad Jakovljevic –. Trento ha fatto 30 punti in questo modo e noi non siamo riusciti a pareggiare la loro fisicità". Il coach cerca di voltare subito pagina e concentrarsi già su gara-tre. "Studiamo gli errori commessi, la mancanza di aggressività, l'atteggiamento sbagliato, dobbiamo giocare con una faccia completamente diversa la prossima sfida". Una prestazione meno brillante rispetto a gara-uno demerito della Virtus. "Trento ha vinto con merito, giocando con più taglia, mettendoci in difficoltà con la fisicità. Ripeto noi non siamo stati brillanti e aggressivi. Nel reagire e rispondere non siamo riusciti a pareggiare la loro maggiore fisicità, giocando così era veramente difficile vincere stasera". Restano da valutare le condizioni di capitan Alessandro Pajola. "Devo parlare con medico su come gestire la giornata. Vediamo come va, in base a quello decideremo". Molto positiva invece la prestazione del rientrante Morgan, autore di 17 punti, con una valutazione 17 che è stata la più alta della Virtus. "Matt ha fatto un'ottima partita. Il poco utilizzo nel finale? Dopo più di un mese ha fatto un solo allenamento con contatto, mi sentivo più a mio agio far giocare quei giocatori che erano più in forma, per noi la salute di ogni singolo giocatore è importante, come è importante vincere".