Titubanze da parte del figlio d'arte
Dal Messaggero Veneto a cura di Giuseppe Pisano, tutto ruota attorno al mercato della nuova Apu targata Conti. Giorni caldi sul mercato degli italiani di serie A. Pochi e costosi, quindi impazzano le trattative, sebbene siamo solo a maggio. Il cartello lavori in corso è appeso anche in casa Apu Old Wild West, dove il generai manager Andrea Conti ha alcuni nodi da risolvere alla voce conferme. È in dirittura d'arrivo, intanto, la trattativa per portare a Udine Matteo Cavallero dell'Urania. La notizia del giorni è che la riconferma che sembrava più scontata di tutte pare non sia così scontata. Stiamo parlando di Mirza Alibegovic, che ha ancora due anni di contratto con l'Apu, ma qualche titubanza. Le sue perplessità sarebbero legate al progetto: senza girarci attorno, il figlio d'arte riterrebbe concluso il ciclo vincente avviato nell'estate 2023 a Udine. Un'altra complicazione è di tipo economico: il capitano, reduce dalla miglior stagione della sua carriera, vorrebbe un ritocco dell'ingaggio verso l'alto. La società deve fare le sue valutazioni, ma pare sia disposta a liberare Alibegovic solo di fronte a un ricco buyout. Può accadere di tutto. L'altra situazione in standby riguarda il vicecapitano, ovvero Matteo Da Ros. Il contratto con l'Apu per il 2026/2027 prevede un'opzione d'uscita per la società, che sta prendendo tempo perché, come abbiamo anticipato nei giorni scorsi, c'è sotto contratto anche Eimantas Bendzius. Difficile ipotizzare una doppia conferma dei numeri quattro del roster, stando anche alle parole di Conti: «Sarà un'Apu con più atletismo e fisicità». Un'altra certezza è che sarà un'Apu dall'età media più giovane. Con Iris Ikangi sempre più lontano da Udine (nel fine settimana dovrebbe arrivare il sì definitivo a Varese), si guarda al futuro con Matteo Cavallero, nome che vi abbiamo anticipato ieri. L'ala piccola milanese, classe 2003, è destinata a vestire il bianconero e debuttare in serie A sul parquet del Camera, un po' come ha fatto Andrea Calzavara la scorsa stagione. In comune con l'esterno di Gallarate ha una taglia fisica notevole: 205 centimetri per un'ala piccola sono davvero tanti. In A2, con la divisa dell'Urania, ha giocato spesso da numero quattro, ma al piano di sopra la sua casella è la numero tre. Si muovono anche le altre società. Andrea Loro, uno dei giovani più appetiti, va verso l'Olimpia Milano, che pagherà un buyout a Tortona. Da capire se resterà in prestito un altro anno a Verona. Restyling pronto a Brescia: in arrivo Giovanni Veronesi (Vanoli) e Cari Wheatle (Venezia).