Proveniente dall'Apu Udine
Dalla Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia. Iris Ikangi sarà il primo acquisto della nuova Openjobmetis. Mancano solo alcuni dettagli burocratici per l'ufficialità della firma del contratto che legherà la 32enne ala nativa di Voghera al club biancorosso fino al 30 giugno 2028. Il sostituto di Elisèe Assui vestirà la sua quarta maglia in serie A dopo le precedenti esperienze a Brindisi, Scafati ed Udine.
IRIS PER ELI - Il giocatore cresciuto nel vivaio di Pavia sarà la prima certezza italiana per l'OJM: scartata l'alternativa della più lucrosa proposta giunta da Avellino in A2, l'interesse di Ioannis Kastritis per aggiungere un giocatore con caratteristiche spiccatamente difensive ha colpito nel segno. Nello scacchiere del coach greco l'ala del 1994 sarà l'uomo delle missioni speciali, vista la velocità di gambe e piedi che gli consentono di marcare anche un esterno (lo scoprì l'OJM a sue spese quando nella gara del 23 novembre 2025 bloccò Ike Iroegbu). Non si tratta di una prima punta né di un elemento che ruberà l'occhio a livello realizzativo (5,4 punti e 2,5 rimbalzi in 20,8 minuti nella stagione 2025/26 ad Udine, la sua migliore tra i professionisti). Ma di un uomo-squadra dedito al lavoro oscuro che avrà il suo impatto in un roster con 6 americani.
TASSELLO E ALI - Il cambio Ikangi per Assui riempie la prima delle 4 caselle italiane - più eventualmente Ladurner come quinto lungo - che l'OJM vuole completare in vista del doppio impegno coppa-campionato del 2026/27. Lo scouting sul parco italiani spazia senza vincoli di ruolo, ma per incastri tecnici ed economici la prospettiva più plausibile è quella con tre ali "tricolori"- se restasse Davide Alviti - più il cambio del play (Librizzi o chi per lui), inserendo tre stranieri nel parco esterni e gli altri tre nel reparto lunghi. Insomma sostituire Freeman con un italiano e aggiungere un lungo straniero in più rispetto alla coppia Renfro-Nkamhoua del 2025/26.
PRIORITÀ PER DADO - L'attenzione del club biancorosso si sposta ora su Davide Alviti: la proposta pluriennale per dare continuità al rapporto con l'ala di Alatri è sul piatto. Ad oggi Roma non pare alternativa temibile visto l'interesse per la coppia Alibegovic (Amar free agent ma Mirza da svincolare da Udine) oltre al maxi-investimento per convincere Nico Mannion. Radio mercato segnala però interesse per Dado proveniente da Venezia, qualora dovesse consumarsi il divorzio da Stefan Nikolic che ha opzione d'uscita dal suo accordo 1+1 con la Reyer. A meno di jolly pescati dal mazzo (con Biligha vicinissimo al rinnovo a Tortonna), l'ala serba cresciuta nei vivai italiani sarebbe l'alternativa ad Alviti in caso di mancato rinnovo del ciociaro. Ma per ora resta un piano B, così come Dado per Venezia.