Minuti finali da brivido
Da Tuttosport a cura di Gabriele Luss, il recap della cavalcata Olumpiacos al tetto d'Europa. L'Olympiacos è la nuova regina della pallacanestro europea. Al termine di una finale tanto equilibrata quanto spettacolare, i greci battono 92-85 il Reai Madrid e vincono la quarta Eurolega della loro storia. Tredici anni dopo fultima volta, la squadra di coach Bartzokas toma dunque sul tetto d'Europa, chiudendo nel migliore dei modi (in più a Oaka, casa dei rivali del Panathinaikos) una stagione in cui ha dimostrato di essere la più forte. Dopo quattro Final Four consecutive senza vincere, ecco il trionfo che al Pireo aspettavano da troppo tempo. L'Mvp di serata è Alee Peters, che dopo i 17 punti in semifinale ne piazza 16, compresi gli ultimi liberi che chiudono definitivamente il match. Einizio di partita era stato tutto del Reai. Trascinati da un incontenibile Trey Lyles (saranno 24 alla fine per lui), gli spagnoli partono fortissimo e dopo quattro minuti sono avanti 15-3. Con il passare del tempo l'Olympiacos inizia però a trovare ritmo e soluzioni in attacco e con un parziale di 9-0 si riporta sotto nel punteggio. Nel secondo quarto da una parte calano le percentuali da tre punti della squadra di Scariolo e dall'altra si svegliano Peters e soprattutto Foumier: è il francese a guidare la rimonta dei greci, che mettono per la prima volta la testa avanti e arrivano all'intervallo sul +2. A rientrare meglio in campo è di nuovo il Reai. Il protagonista che non ti aspetti è Andres Feliz, bravo a sfruttare gli spazi lasciati dalla difesa biancorossa per riportare i suoi avanti nel punteggio (65- 61). Gli ultimi dieci minuti sono sorpassi e controsorpassi continui. Intensità, grande agonismo e squadre che rispondono colpo su colpo: a due minuti dalla sirena il punteggio dice 80 pari. Il Reai sbaglia alarne letture (una palla persa di Campazzo e due triple forzate di Hezonja), mentre l'Olympiacos gestisce meglio i possessi e scappa a +8. Negli ultimi 30 secondi i greci rischino di rovinare tutto regalando punti facili ai Blancos - che hanno anche la tripla del pareggio a 13" dalla fine - ma può partire la festa biancorossa.