Si ragiona su un mercato molto complesso
Dal Giornale di Cantù il futuro degli italiani. Tanto da capire, tanto da sbrigare: la stagione 2026/2027 della Pallacanestro Cantù è iniziata con diverse caselle del roster da riempire. Non sarà facile, soprattutto per quanto riguarda gli spazi legati agli italiani. L'unico praticamente certo di esserci è Riccardo Moraschini, che rappresenterebbe quella continuità di cui ha parlato in conferenza stampa Sim on e G iofrè. Più difficile capire ciò che succederà intorno a lui. Al di là dell'uscita di Basile, già ufficializzata, il mercato italiani vive un momento non facile. La Ncaa mette sul piatto risorse notevoli, tanto che diversi buoni giocatori in LBA come Elliso Assui hanno deciso di spostarsi oltreoceano ? cascata, per i giocatori che prima erano destinati a club di media-bassa classifica potrebbero aprirsi scenari interessanti. B ortolani, per esempio, sembra essere vicinissimo a Tortona, squadra con budget significativo e ambizioni di playoff. Da capire poi, a proposito di opportunità interessanti, la nuova avventura di Roma, che subentrerà a Cremona, e le intenzioni di Matiasic, patron di Trieste a caccia di un altro titolo sportivo per la capitale. Due fattori che contribuiscono a tenere sotto scacco il mercato. A questo punto diventa fondamentale riuscire a valorizzare i giovani del Pgc, che, stando a quanto ha detto il presidente di Cantù Arena e fondatore del Progetto Giova n i Antonio Munafò nelle ultime settimane, dovrebbero occupare con contratto da professionista due dei sei posti destinati agli italiani. A proposito di Pgc, nello scorso weekend l'U17 ha conquistato il terzo posto nelle Finali nazionali di Eccellenza, trascinato da Sim one Ventura, classe 2009 che è reduce da una stagione di alto livello. Non a caso, è stato inserito anche nel quintetto ideale della rassegna tric o l o re. Intanto si muovono anche le altre squadre. Udine è stata sin qui la più attiva di tutti, con due colpi già a ufficializzati. Uno è una vecchia conoscenza canturina, L orenzo Bucarelli, reduce da un'ottima stagione a Pesaro in A2. L'altro, invece, è Matteo Cavallero, classe 2003 in arrivo dall'Urania Milano. Chi ha lasciato Udine per spostarsi a Varese è Iris Ikangi.