Oggi gara 2
Dal Gazzettino di Venezia a firma Giacomo Garbisa, il preview di gara 2. Secondo atto della semifinale scudetto, l'Umana Reyer cerca di dare la spallata alla serie. Dopo il colpo grosso di gara1, col successo 91-83 alla Virtus Arena che ha fatto saltare subito il fattore-campo, sullo stesso parquet stasera – ore 20 con diretta LBATV e SkySport – va in scena gara2 che mette la Virtus Olidata Bologna già spalle al muro. Dopo gli 80' in terra felsinea la sfida si sposterà al Taliercio giovedì 4 giugno, intanto gli orogranata hanno messo i campioni d'Italia in carica nella scomoda condizione di dover strappare un punto in trasferta per riequilibrare quantomeno la serie. Nel primo match la Reyer ha mostrato grandissima solidità e presenza mentale andando a imporre il proprio gioco in casa della vincitrice della regular season e riuscendo a restare lucida anche nel momento migliore delle Vu Nere. Come sottolineato pure da coach Nevel Spahija, la qualità degli orogranata si è vista quando, per due volte sotto -11 (31-20 Diarra e 37-26 Morgan), la squadra non si è sfaldata e al contrario ha disputato un secondo tempo in crescendo culminato nel 27-18 di parziale nell'ultimo periodo. Espugnando la Virtus Arena, la Reyer è anche riuscita a ottenere la sua prima vittoria in trasferta nei playoff visto che nelle due gare del turno precedente contro la Bertram Derthona aveva raccolto altrettante sconfitte in Piemonte riuscendo a passare poi il turno grazie al fattore-campo. Adesso capitan Amedeo Tessitori e compagni hanno invece conquistato un primo vantaggio confermando la vocazione in trasferta che, fra regular e post season, ha visto la Reyer raccogliere 12 successi esterni. Stasera la pressione è tutta sulle spalle di una Bologna che, in questi playoff, ha mostrato più di qualche incrinatura rispetto al cammino di regular season, a partire dalla perdita di consistenza difensiva. FATTORE PLAY Se nelle 28 gare di campionato la Virtus si era laureata miglior difesa con appena 79 punti subiti, nelle sei gare si post season la media è lievitata a 87.8 tanto che la Reyer è riuscita a rifilarne ben 91 fuori casa. "Abbiamo giocato una buona partita rimanendo fedeli al piano gara che avevamo preparato. Sappiamo che la Virtus è un'ottima squadra, quindi dovevamo solo trovare il modo di imporre la nostra volontà, specialmente nei momenti decisivi della sfida" la lettura di RJ Cole, ancora una volta fra i grandi protagonisti con 13 punti, di cui 8/8 in lunetta, e 6 assist salendo in cattedra nella seconda parte di gara e in particolare nell'ultimo decisivo quarto. Il play e Rytas Vilnius è anche uscito malconcio per una botta all'adduttore sinistro rimediata da Carsen Edwards nel finale di gara ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazione. "Ciò che ha funzionato meglio in gara1 è stata la difesa, siamo stati solidi e abbiamo giocato con grande durezza. Ora dobbiamo continuare a fare i passi necessari per crescere ancora" spiega Cole e una delle prime mosse di coach Nenad Jakovljevic dovrebbe essere quella di rispolverare Yago Dos Santos in regia al posto di un lungo e l'indiziato principale a uscire è Alen Smailagic, pesantemente criticato dopo gara1. "Come squadra dovremo essere pronti a reagire e adeguarci a nostra volta ai loro cambiamenti – la ricetta di Cole – . L'obiettivo è continuare a imporre il nostro gioco scendendo in campo con la stessa intensità e cercando di rendere le cose il più difficili possibile ai nostri avversari". Nelle ultime tre stagioni è la terza volta che Reyer e Bologna si incrociano ai playoff, due volte in semifinale e una ai quarti, e nelle due precedenti la Virtus ha sempre avuto la meglio, ma la Reyer non aveva mai vinto gara 1.