Ambizioni e italiani di livello
Dal Corriere del Mezzogiorno a cura di Carmelo Prestisimone, il mercato della Guerri. La sensazione chiara è che quest'anno 2 club del centro-sud come Roma e proprio Napoli, timonate entrambe da due tecnici della grande scuola slava come Djordjevic e Repesa, solleveranno sensibilmente la qualità del campionato italiano dando battaglia alle corazzate del nord Milano e Virtus Bologna. Nel nuovo club romano gestito da Donnie Nelson, con Luka Doncic tra i soci, ci sarà tra i dirigenti anche Valerio Bianchini, il mitico coach del Banco Roma nonché il papà di Tommaso Bianchini il direttore generale dell'area business del Napoli di Aurelio De Laurentiis. Il mercato è già vivissimo perché è in queste settimane che vanno individuati i profili italiani più interessanti. L'obiettivo chiaro di Napoli è quello di creare un'anima local forte . Repesa, che ha chiari compiti di scouting, vorrà combinare col capitano Willy Caruso - che ha un contratto per l'anno prossimo, con un ingaggio di 250mila euro - un asse in modalità "Italbasket" per Nico Mannion, il play dell'Olimpia Milano impegnato stasera in gara 3 nelle semifinali scudetto contro Brescia. Napoli è alla caccia di un leader anche emotivo, oltre che tecnico, a cui affidare la squadra dopo l'uscita di Naz Mitrou- Long verso Salonicco. Mannion dovrebbe liberarsi da Milano dopo aver completato la stagione con le "scarpette rosse" di Peppe Poeta ed ha un ingaggio oneroso: Ben 600mila euro annui. Il giocatore, oggi 25enne, li vale tutti per uno storico da urlo già in epoca universitaria con gli Arizona Wildcats dove era tra i candidati per alzare il prestigioso trofeo del Wooden Award. Ha giocato 5 anni fa anche a San Francisco con i Golden State Warriors in Nba nell'epoca degli anelli conquistati dai californiani di Steph Curry. Dopo il rientro in Italia prima con la Virtus Bologna e poi Varese e Milano con un intermezzo in Spagna al Baskonia. Un giocatore, un italiano senz'altro di livello internazionale che si andrebbe ad aggiungere a Totè, Caruso appunto, Faggian e John Petrucelli che ha firmato un biennale. Non dispiacerebbe a Repesa neanche un altro italiano come Riccardo Rossato avuto a Trapani che però ha un contratto fino al 2029 con Reggio Emilia. Rossato conosce bene la Campania dei canestri per la sua esperienza di 6 anni a Scafati dove è stato una bandiera del club di Longobardi. Il club reggiano però davanti ad una robusta offerta potrebbe anche valutare una cessione.