Stringe i denti l'americano
Dal Gazzettino di Venezia a cura di Giacomo Garbisa, la condizione dell'esterno americano a poche ore da gara 4. La caviglia destra di RJ Cole tiene col fiato sospeso tanto l'Umana Reyer quanto il popolo orogranata. Sono ore d'attesa e monitoraggi continui quelle che avvicinano a gara4 della finale scudetto contro l'Olimpia Milano e, al di là di una vittoria che può consegnare a Venezia la decisiva "bella" tricolore, a generare ansia e un pizzico di preoccupazione sono le condizioni fisiche del playmaker. L'episodio incriminato accade al minuto 6'54" dalla sirena dell'ultimo quarto: nello scoccare una tripla, Cole si vede franare addosso Shavon Shields che, nell'atterrare, invade involontariamente il cilindro del play e gli cade sopra la caviglia destra. La bomba di Cole entra per il 94-78 che di fatto fa calare il sipario su gara3 e fa guadagnare al regista e Rytas Vilnius anche il libero aggiuntivo con tanto di fallo antisportivo fischiato al danese dell'Olimpia. Complessivamente una giocata da quattro punti visto che Cole resta in campo per tirare anche il libero supplementare, ma la sua partita termina qui. Il 27enne del New Jersey esce dal parquet zoppicando vistosamente e in panchina si toglie la scarpa (anche nel saluto finale a metà campo per festeggiare il 109-97 terrà la scarpa in mano) per non rientrare più. "Le condizioni di RJ Cole, uscito nel corso di gara3 a causa di una distorsione alla caviglia destra, sono monitorate costantemente dallo staff medico e fisioterapico, che sta lavorando senza sosta per supportare il percorso di recupero del giocatore" si legge nella nota diramata ieri dal club orogranata dove tutti sono al lavoro per garantire a coach Neven Spahija le prestazioni del proprio cervello e finalizzatore principe (16.6 punti di media fra regular e post season), nonché al ragazzo la gioia di giocare da protagonista un appuntamento storico per la Reyer. FIATO SOSPESO "Cole ha manifestato fin da subito la volontà di fare tutto il possibile per essere a disposizione della squadra in un momento così importante della stagione" prosegue la comunicazione ammettendo però che "l'eventuale presenza in gara4 sarà valutata fino a ridosso della palla a due" nel più classico dei "game-time decision". La sensazione è che Cole farà l'impossibile per scendere in campo e lo farà da protagonista. Proprio come lo è stato nei 27' in cui ha giocato martedì sera e nei quali ha confezionato 18 punti con 6/12 dal campo (2/3 dall'arco), 4/4 in lunetta, 6 falli subiti e 5 assist per una valutazione complessiva di 26, la seconda migliore dietro soltanto a Jordan Parks. Cole, arrivato la scorsa estate dal Rytas Vilnius in Lituania dove potrebbe tornare l'anno prossimo ma su sponda Zalgiris con l'opportunità di giocare in Eurolega, è una pedina fondamentale nello scacchiere del tecnico croato e la bellezza della finale scudetto merita di avere in campo tutti i campioni di entrambe le squadre.