In caso di trasferimento delle squadre, gli atleti già sotto contratto resterebbero vincolati alla nuova proprietà. Ma non si può escludere il rischio di possibili contenziosi.
Secondo fonti vicine al dossier, nel caso delle squadre trasferite — come Maxima Roma e SPQR — i giocatori già sotto contratto resterebbero vincolati alla nuova società.
Non sarebbe quindi possibile, almeno in linea di principio, che un atleta decida autonomamente di non seguire il trasferimento o di avviare trattative in proprio con altri club. La scelta sull’eventuale permanenza o cessione dei singoli giocatori spetterebbe esclusivamente alla nuova proprietà, chiamata a valutare caso per caso in funzione del progetto sportivo e delle esigenze tecniche.
È il caso, ad esempio, di Amedeo Della Valle, così come di tutti gli altri giocatori sotto contratto: anche nel caso di allenatori, dirigenti e atleti di primo piano, ogni decisione resterebbe nelle mani della società.
Resta però un tema da non sottovalutare. In operazioni di questo tipo, soprattutto quando cambiano proprietà, sede, denominazione o prospettive sportive, il rischio è che possano aprirsi contenziosi con singoli tesserati o con i rispettivi rappresentanti. Un eventuale disaccordo sulle condizioni del trasferimento o sul nuovo progetto tecnico potrebbe infatti portare a richieste di chiarimento, trattative individuali o vere e proprie controversie contrattuali.