Ora sguardo all'Estonia
Dall'Adige a cura di Valentino Mazzala, la sconfitta dell'Italia contro le "furie rosse". L'Italia perde di misura contro la Spagna campione in carica in un match combattuto, ma che ha messo in mostra i limiti del roster tricolore, soprattutto per quanto riguarda l'attacco. Se prima del match Sodini aveva predicato difesa forte e corsa, ciò non si è concretizzato ieri sera e l'offensiva degli Azzurri ne ha fortemente risentito, con tanti minuti a faticare nel trovare il canestro. Non bastano all'Italia le buone prestazioni degli esterni Bellinaso e Bottelli contro la steìla Diailo e un chirurgico Fernandez formato MVP, capace di segnare tutti i canestri più pesanti quando gli Azzurri hanno provato a riawicinarsi nel quarto periodo. Nel rinnovato e gremito Pala- Marchetti, Bottelli da tre apre le danze; gli Azzurri volano sull'S-1 grazie alle triple prima che la Spagna ingrani la marcia. Gli iberici trovano un po' di ritmo in attacco, ma è grazie alle rapidità sulle palle vaganti che accorciano. L'Italia fatica a trovare soluzioni vicino a canestro, mentre gli spagnoli attaccano il ferro con grande convinzione costringendo al fallo gli avversari. Continua la rottura prolungata degli atleti tricolori, che ritrovano punti solo dalla lunetta grazie alle penetrazioni degli esterni. Coach Sodini costruisce la difesa per cambiare su tutti i blocchi e finisce il primo quarto avanti 18-13, I campioni in carica trovano i primi punti della propria stella Diailo e arriva il ritmo in attacco contro degli accoppiamenti difensivi in ritardo. L'Italia sbanda pericolosamente sotto i colpi del centro iberico, che schiaccia pure in testa a Nìang per Ì121-18 a metà frazione. Il timeout di coach Sodini riporta serenità ai suoi atleti, che trovano i primi punti delia frazione dopo 6' con un ottimo Barra. E' ancora il bìanconero a mantenere in scia gli Azzurri, che, con una difesa un minimo migliorata dopo i 15 punti subiti in cinque minuti, si mantengono a due possessi di distanza costringendo coach Garcia al timeout. La difesa a zona degli italiani non può nulla contro i canestri in transizione degli spagnoli, che vanno a riposo sul 36-26. Alla ripresa del gioco l'Italia trova Bellinaso a condurre l'offensiva per tomaie in singola cifra di svantaggio, mentre gli iberici continuano ad arrivare al ferro con ottimi giochi a due. Gli Azzurri resistono alle sfuriale e con caparbietà difendono per riportarsi a-6. Coach Sodini è costretto al timeout dopo aver visto troppe seconde opportunità lasciate agli spagnoli e un attacco confusionario che portano al -11 a 3* daìTultimo mini riposo. Non basta questa interruzione a fermare le Furie Rosse, che provano a scappare ma vedono il vantaggio di nuovo in singola cifra a seguito di alcune azioni terminate in palle perse. Dopo 30' di gioco è 53-46 e l'Italia trova l'inerzia del match con continue buone difese e la tripla di Cattapan che vale il 54-50. Gli iberici non sì fanno spaventare e con il mortifero Fernandez tornano a +9 costringendo la panchina azzurra al timeout a metà quarto. Coach Sodini non trova punti nelle mani dei suoi ragazzi e vede lentamente la vittoria sfumare quando dalla lunetta segna il 62-51 il lungo Diailo. L'orgoglio italiano noti si spegne e la tripla di Bottelli riaccende la speranza, poi coach Sodini schierami quintetto basso che però nulla può contro l'indemoniato Fernandez. La sua tripia a 90 secondi dalla fine del match vale il 66-56 e di (atto li successo della Spagna, nonostante il grande cuore degli Azzurri che fino all'ultimo tentano di tenere aperto il match. Per Niang e compagni stasera alla Bts Arena l'ultimo match del girone Din cui vincere è obbligatorio per arrivare secondi e trovare un incrocio migliore agli ottavi di finale.