13 agosto 2026 08:35
Luigi Suigo con i riflettori addosso
Dal Corriere dello Sport un estratto dell'intervista a Luigi Suigo, il quale ha parlato anche del soprannome di “Wemby italiano”, inevitabile per un prospetto delle sue caratteristiche: «Certo che mi piace essere chiamato così ma c’è ancora tantissimo lavoro da fare per arrivare a quel livello. Parliamo di uno che, tra 30 anni, se la carriera andrà come previsto e non ci saranno infortuni, sarà nelle conversazioni su chi sia il più grande di sempre».