L'ex Spurs da l'esempio
Sono trascorsi meno di tre mesi dall’ultima uscita ufficiale dell’ASVEL, eliminata ai quarti di finale playoff da Cholet, eppure a Villeurbanne sembra passato un secolo. In questo breve lasso di tempo, il club ha dovuto fare i conti con una trasformazione radicale: il budget, infatti, è stato drasticamente ridotto da 59 a 24 milioni di euro. Un taglio che ha inevitabilmente ridimensionato le ambizioni della società e imposto una revisione profonda delle strategie.
Nonostante ciò, come sottolinea L’Equipe, i 24 milioni rappresentano comunque il budget più elevato mai registrato nella storia dell’ASVEL, consentendo di mantenere intatte le basi per un progetto competitivo.
Il mercato estivo, nonostante le risorse limitate, ha regalato comunque colpi di rilievo. Il nome di spicco del nuovo corso è senza dubbio Patty Mills, chiamato a guidare la rinascita della squadra con la sua esperienza e il suo talento.
Questa nuova fase segna quindi un ridimensionamento rispetto ai piani originari, ma l’ASVEL può ancora contare su risorse sufficienti per allestire un roster di qualità.
Anche Tony Parker, figura chiave del club, ha scelto di dare un segnale forte in questa fase di transizione. Il futuro allenatore, che avrebbe dovuto percepire uno stipendio da record per la Betclic ÉLITE – superiore al milione di euro – ha annunciato di aver accettato una riduzione del proprio ingaggio di cinque volte.
Il compenso di Parker per l’intera stagione si attesterà così attorno ai 200.000 euro, una cifra che, se confrontata con i guadagni della sua carriera NBA, assume un valore ancora più simbolico: nel suo periodo più remunerativo, con i San Antonio Spurs nel 2016/17, incassava ben 15,4 milioni di dollari a stagione, ovvero quanto oggi percepirà in meno di una settimana.
La scelta di Parker di ridurre drasticamente il suo stipendio permette inoltre di salvaguardare gran parte dello staff tecnico, con Vincent Collet in qualità di riferimento principale. L’unica eccezione significativa riguarda Guillaume Soares, che avrebbe dovuto assumere il ruolo di coordinatore difensivo aggiunto.
“È importante che tutto il mio coaching staff sia qui. Non deve subire quello che è successo”, ha spiegato Parker.
Dopo un’estate turbolenta, l’ASVEL si appresta dunque a ripartire: il progetto, seppur ridimensionato dal punto di vista economico, poggia su basi solide e su un budget che rimane senza precedenti nella storia del club.