Si parte a fari spenti, poi...
Intervistato da Carlo Cecino sulle pagine del “Corriere del Veneto – Treviso”, il presidente della Nutribullet Treviso Basket, Matteo Contento, si proietta con determinazione verso la prossima stagione dei biancoblu. “Partiamo sempre come "underdog", ci saranno come ogni anno delle difficoltà, però siamo fiduciosi che quest'anno si possa tagliare il traguardo della nona stagione in Serie A con orgoglio. L'idea è di partire bene, con il piede giusto. Sappiamo che il budget nello sport conta tanto, però non è detto che conti del tutto. Ogni anno ci sono le sorprese negative e positive: quest'anno speriamo di fare il campionato che ci sorrida”.
Il presidente sottolinea poi quanto sia fondamentale la condizione fisica della squadra per poter ambire a una stagione positiva: "Mi auguro che siamo sani - riflette Contento - questa è la base di partenza per ogni stagione vincente. Forse coloro che potranno fare la differenza quest'anno sono i nuovi. Dalle prime uscite Carter, Chery e Chapman hanno dimostrato una capacità che ci lascia ben sperare. Chapman in particolare è un ragazzo di grande talento: è voluto venire qui per dimostrare come può stare in campo ad alti livelli. Il rientro di Russell? Non lo considero un ritorno, per me è come se non fosse mai andato via... Ci auguriamo che lui e Cappelletti insieme possano fare una bella regia, insieme a un pacchetto di lunghi che quest'anno si preannuncia ben completo".
Infine, Contento si sofferma sull’evoluzione societaria, spiegando il ruolo della new entry Time Out Srl: “È nata come una società veicolo per creare un nuovo sistema anche di investimento e di rafforzamento patrimoniale di Treviso Basket, mettendosi a fianco di un Consorzio che è e rimarrà sempre una spina fondamentale del nostro tessuto".