Sfida fra due contendenti equipollenti
Dopo l’esordio contro la Fortitudo Bologna, la Dolomiti Energia Trentino torna in campo per la seconda amichevole della Valtellina Summer League, dove affronterà per la prima volta in questa preseason una squadra di Serie A: l’Acqua S. Bernardo Cantù. La formazione bianconera, dopo una giornata dedicata al recupero fisico, al lavoro in palestra e all’analisi video, si prepara a un nuovo test importante nel percorso di avvicinamento al debutto ufficiale, con l’intento di limare le imperfezioni evidenziate nelle prime uscite stagionali.
Coach Alessandro Rossi potrà nuovamente schierare Jordan Bayehe, che aveva saltato la gara d’apertura per recuperare dalle fatiche con la nazionale e ora è pronto a dare il suo contributo. A Livigno è arrivato anche Darius Brown II, che si è unito al gruppo nel tardo pomeriggio ed è pronto a conoscere i nuovi compagni. Resta invece indisponibile Patrick Hassan, ancora alle prese con il recupero dal problema al tendine rotuleo del ginocchio destro.
Cantù: nuovo corso e volti noti
L’estate ha portato importanti novità in casa Cantù, che ha rinnovato sia la guida tecnica sia la direzione sportiva, affidandosi a Frank Vitucci e Simone Giofrè, protagonisti di ottimi risultati insieme a Brindisi e, più recentemente, a Treviso.
La squadra di coach Vitucci ha iniziato la preparazione il 17 agosto e ha già disputato un’amichevole contro Derthona Basket a Tortona, uscendone sconfitta 78-76 al termine di una sfida combattuta fino agli ultimi minuti.
Il roster dell’Acqua S. Bernardo vede in cabina di regia l’esperto Semaj Christon, giocatore che conosce bene la LBA grazie alle esperienze con Pesaro, Tortona, Brescia, Pistoia, Cremona e Udine e che spesso ha offerto prestazioni di alto livello proprio contro Trento. Al suo fianco, il giovane Matteo Parravicini, all’esordio in Serie A, completa il reparto playmaker.
Tra le guardie spiccano Hassani Gravett, reduce dall’esperienza al BC Sabah in Azerbaigian, Liam Udom, che arriva da Rieti ma ha già calcato i parquet della LBA con Verona, e il promettente Simone Ventura, classe 2009.
Sulle ali, Cantù può contare sulla conferma di Savion Flagg, già protagonista nella passata stagione, e su Riccardo Moraschini, uno dei due ex in campo questa sera.
Nel ruolo di “quattro” troviamo Andrej Grazulis, che a Trento ha vissuto due stagioni di grande crescita: nell’ultima annata all’Aquila ha viaggiato a 13,8 punti e 4,7 rimbalzi di media, con ottime percentuali al tiro (42,1% da tre e 64,8% da due). Al suo fianco Isaiah Miles, reduce dal campionato turco con il Merkezefendi.
Il reparto lunghi si completa con Chad Brown, ex Maccabi Ironi Ramat Gan in Israele, e Leonardo Okeke, alla terza stagione consecutiva con la maglia di Cantù.
I precedenti tra Trento e Cantù
Le due squadre si sono affrontate 16 volte in gare ufficiali, con un bilancio perfettamente in equilibrio: otto vittorie per parte. In Valtellina Summer League, invece, i precedenti sono due: la prima sfida si è giocata a Livigno nel 2024, la seconda a Sondrio durante la scorsa preseason.
Nella partita di Livigno, Trento si è imposta 96-84. Dopo un avvio complicato, l’Aquila ha preso il controllo della gara nella ripresa, trascinata da Ford (24 punti), Ellis (13), Lamb (11) e Bayehe (10). Per Cantù, il miglior marcatore fu Basile, autore di 35 punti.
La rivincita è arrivata a Sondrio, dove Cantù ha avuto la meglio dopo 38 minuti di grande equilibrio, piazzando l’allungo decisivo nel finale grazie a Sneed e Gilyard e chiudendo 79-70. Tra i bianconeri si sono distinti Aldridge e Bayehe (11 punti a testa), seguiti da Steward e Jakimovski (10). Per Cantù, Bowden è stato il top scorer con 17 punti.