Treviso deve essere più serena in attacco
Prima di dedicarci al pomeriggio che vedrà protagonista la Treviso Basket nel cuore della città, è opportuno soffermarsi su quanto la squadra ha saputo esprimere a Bourg-en-Bresse.
Nella finale dell’Ain Star Game, la Nutribullet ha dato tutto ciò che era nelle sue possibilità in questa fase della stagione. Di fronte si è trovata i campioni in carica dell’EuroCup, già avanti nella preparazione e con rotazioni complete. Treviso, invece, si è presentata priva di Miaschi e Chapman, assenze pesanti che hanno inciso profondamente sull’equilibrio della squadra.
La direzione arbitrale, decisamente “casalinga”, ha certamente influito sull’andamento della gara, ma non è questo l’aspetto centrale. Piuttosto, il viaggio in Francia si è rivelato un’occasione preziosa per la crescita collettiva: non solo sotto il profilo tecnico, ma anche mentale. Un vero e proprio laboratorio di team building, fondamentale per rafforzare l’intesa, sviluppare un linguaggio comune e condividere le responsabilità all’interno del gruppo.
Il gruppo guidato da Marcelo Nicola ha saputo reagire con carattere, restando competitivo finché le energie lo hanno consentito. Le parole del coach della Nutribullet fotografano perfettamente il momento:
“In alcuni momenti abbiamo sofferto contro un’avversaria fisica e di livello molto alto. Dobbiamo continuare a lavorare: abbiamo sofferto molto nella difesa del pick and roll e dobbiamo essere più sereni in attacco. Nel primo le palle perse ci hanno portato a subire troppi punti. Ora bisogna andare avanti, recuperare gli acciaccati, allungare le rotazioni anche per far recuperare chi sta giocando di più”.
Il ritorno a casa avviene a testa alta, con la consapevolezza che il percorso di crescita è ormai avviato. La squadra sta trovando identità, imparando a confrontarsi con l’intensità fisica e tecnica delle rivali europee e, soprattutto, sta mostrando un atteggiamento che infonde fiducia.
Questa versione della Treviso Basket sembra davvero meritare il sostegno di tutti. Un gruppo giovane, motivato, con ampi margini di miglioramento e una guida tecnica attenta a valorizzare ogni dettaglio.
Domani, nel centro storico, la squadra incontrerà finalmente i propri tifosi: sarà la prima occasione per toccare con mano il nuovo volto della TVB, respirare entusiasmo, curiosità e aspettative. La preseason ha già offerto segnali importanti: questa Treviso vuole crescere, competere e costruire basi solide. E il pubblico sarà parte integrante di questo cammino.