Ipotesi sul futuro nella massima competizione continentale delle Vù nere
La Virtus ha svelato ieri la nuova divisa da trasferta per l’Eurolega, già in campo nell’amichevole disputata a Parma. La maglia casalinga, invece, sarà presentata ufficialmente e indossata mercoledì 16 settembre, in occasione della sfida contro la Maxima Roma al PalaDozza.
Intanto, il futuro dell’Eurolega si avvicina a una svolta decisiva. Il prossimo 5 ottobre, a Cernobbio, i 13 club proprietari si riuniranno per esaminare due opzioni fondamentali. Da una parte, c’è l’ipotesi della cessione alla NBA: la lega americana, infatti, sarebbe pronta a mettere sul piatto un’offerta per acquisire l’intera competizione, trasformando di fatto l’Eurolega in NBA Europe, come aveva previsto patron Massimo Zanetti pochi mesi fa. In alternativa, qualora non si raggiungesse un’intesa, si proseguirebbe con il modello delle franchigie. In questo scenario, tra le 11 società che hanno presentato proposte vincolanti, ne verrebbero selezionate 8.
La Virtus figura tra queste undici e, qualora fosse scelta, si impegnerà a versare i 50 milioni di euro previsti (spalmati su dieci anni) per ottenere lo status di membro permanente della competizione. Il progetto prevede inoltre un’espansione a 24 squadre, di cui 21 franchigie, già a partire dalla stagione 2027-28.
Va sottolineato che questi due scenari sono attualmente alternativi: “se la NBA acquisterà Eurolega, potrebbe ovviamente anche fare scelte diverse.”