La società non va sul mercato
Doccia fredda in casa Gemini Mestre: il vicecapitano Nicola Giordano dovrà osservare uno stop forzato di quattro mesi. Nonostante la lunga assenza dai parquet, Giordano resterà un punto di riferimento costante per la squadra, vicino ai compagni e ai tifosi.
A seguito di un consulto specialistico con il dottor Marco Esposito, il club ha reso noto che Giordano, durante una sessione di allenamento, ha subito una lussazione all’articolazione metacarpofalangea del pollice destro, accompagnata da una lesione del legamento collaterale ulnare e della capsula articolare. L’incidente, del tutto accidentale, è avvenuto quando il dito si è impigliato nella tasca dei pantaloncini di un compagno.
Per ristabilire la piena funzionalità dell’articolazione, i medici hanno stabilito la necessità di un intervento chirurgico di ricostruzione dei legamenti e della capsula. L’obiettivo è garantire un recupero completo e sicuro, così da permettere a Giordano di tornare in campo nelle condizioni ottimali, anche se i tempi di rientro previsti sono di circa quattro mesi.
“L’infortunio di Nicola è sicuramente per noi una disdetta, poiché ci priva di un giocatore che per le sue caratteristiche di generosità, imprevedibilità e talento dava alle partite una scossa spesso fondamentale — dichiara il presidente Filippo Caprioglio. — Ho parlato con Nick e il suo spirito è quello battagliero di sempre, il che gli consentirà di bruciare le tappe e tornare sul parquet con ancora più desiderio. Sono comunque certo che trasmetterà a tutti la sua carica agonistica, anche senza poter scendere momentaneamente in campo”.
Il direttore sportivo Samuele Marton ha sottolineato quanto Giordano sia centrale nel progetto biancorosso: “Nicola è uno dei giocatori più importanti di questo progetto per la sua caparbietà e per la capacità di trasmettere energia dentro e fuori dal campo. Una dote che non perderemo, perché farà parte integrante della squadra sin dalle prime battute di questa stagione, supportando i compagni con il suo carisma — prosegue il DS Samuele Marton. — Sono convinto che la sua voglia di recuperare, unita all’affetto dei tifosi e alla nostra attenzione affinché l’intervento e la riabilitazione avvengano nel miglior modo possibile, aiuterà Nick a bruciare le tappe. Il suo posto è assicurato e siamo desiderosi di riaverlo con noi quanto prima. Ahimè, la dea bendata non è dalla nostra parte; sarà l’ennesimo ostacolo da superare e per questo chiediamo l’aiuto di tutta la nostra gente. Purtroppo, dobbiamo affrontare una nuova sfida, che potremo vincere solo ed esclusivamente con il supporto di tutto l’ambiente”.
Un colpo duro per la Gemini Mestre, che dovrà fare a meno di uno dei suoi leader, ma la determinazione di Giordano e il sostegno di tutto l’ambiente biancorosso saranno fondamentali per affrontare questa nuova sfida.