Varese espande i propri orizzonti
La Openjobmetis Varese prosegue con decisione nella valorizzazione delle proprie infrastrutture, avviando un ambizioso progetto di rinnovamento del Campus di via Pirandello. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’impianto in uno dei centri di allenamento più avanzati d’Italia.
I lavori, partiti ufficialmente il 3 agosto scorso, interesseranno entrambi i livelli della struttura e dovranno concludersi entro il 30 ottobre 2027. Il piano prevede un investimento superiore ai 3 milioni di euro, finanziato dal club in collaborazione con partner privati, tra cui la famiglia Bulgheroni, attuale proprietaria dell’immobile.
Il nuovo Campus si candida a diventare il cuore pulsante della Pallacanestro Varese. Qui troveranno spazio la sede societaria, oggi situata al palasport di Masnago, un negozio aperto quotidianamente e circa 1.500 metri quadrati dedicati alle attività commerciali, pensati per generare nuove entrate. Il piano inferiore, invece, sarà oggetto di una completa riqualificazione degli spogliatoi, organizzati in modo da accompagnare il percorso degli atleti dalle giovanili fino alla prima squadra. In cambio di questo significativo investimento, il club otterrà una concessione ventennale per l’uso gratuito della struttura.
L’ispirazione alla base del progetto arriva dalla visione di Luis Scola, che guarda al modello delle facilities NBA, adattandolo però alle dimensioni e alle risorse del contesto varesino. «Sono il livello più alto da 150 milioni di euro, noi abbiamo cercato di ispirarci creando una struttura di eccellenza per l’Europa. Offrire una gamma completa di servizi ai giocatori permette di essere più attrattivi sia con i senior che con i giovani», ha raccontato Scola a La Prealpina.
L’intento è quello di legare lo sviluppo infrastrutturale alla solidità finanziaria del club. «Le risorse investite sul Campus, così come sul palazzetto oltre a foresteria, marketing e giovanili, produrranno nel tempo ricavi organici con i quali alimenteremo la sostenibilità economica della società. Il restyling di via Pirandello è un passo molto importante realizzato anche grazie alla famiglia Bulgheroni, ma non sarà l'ultimo nella crescita della società».
Un ulteriore elemento di innovazione sarà rappresentato dallo Sports Science Lab, ancora in fase di progettazione. Questa area sarà dedicata alla raccolta di dati tecnici e biometrici tramite sensori e tecnologie all’avanguardia, con una sezione specifica per la medicina sportiva e il recupero dagli infortuni. «È la parte più entusiasmante, anche se ancora da definire: dobbiamo decidere se metterla a disposizione di prima squadra e Team Elite delle giovanili, o anche di sportivi di alto livello», ha aggiunto Scola. «Abbiamo già trovato dei partner, se riusciremo a coinvolgerne altri aumenterà la rapidità con cui definiremo tutto».