Nonostante tutto Tortona è rimasta in partita
Nonostante le assenze forzate di Eboua e Di Meo per problemi fisici – oltre a quella già nota di Vene – la Bertram Derthona Tortona non è riuscita a capitalizzare un primo tempo scintillante da 56 punti e nove lunghezze di vantaggio. L’Umana Reyer Venezia, infatti, ha ribaltato la semifinale di Supercoppa LBA SisalClub 2026 nella ripresa, conquistando il pass per la finale.
In conferenza stampa alla Nova Arena, il tecnico piemontese Mario Fioretti ha analizzato così la partita: «Abbiamo fatto due quarti offensivi davvero importanti malgrado nel primo si siano fatte delle palle perse incredibili che hanno permesso canestri in campo aperto a Venezia. Nel secondo tempo abbiamo fatto fatica a leggere la loro pressione, al di là del numero importante di palle perse abbiamo proprio fatto fatica a muovere la palla. Bravi loro ovviamente, non bravi noi con tanti errori sia forzati che non forzati che non ci hanno permesso di tenere botta. Siamo stati comunque lì, alla fine del terzo eravamo ancora avanti di tre punti, ma davvero troppa fatica contro la loro fisicità.»
La cronaca racconta di una Derthona capace di chiudere avanti sia il primo quarto (27-25) che l’intervallo lungo (56-47), salvo poi subire il ritorno di Venezia, che ha costruito la sua rimonta nel secondo tempo. Al termine del terzo periodo, la squadra di Fioretti era ancora in vantaggio di tre punti, ma nell’ultimo quarto la maggiore energia e solidità difensiva della Reyer hanno fatto la differenza, consentendo agli uomini di Spahija di imporsi 98-90.
Tabellino finale:
Bertram Derthona Tortona – Umana Reyer Venezia 90-98
(27-25, 56-47, 71-68)
Derthona: Eboua n.e., Hubb 17, Gorham 20, Pecchia, Furfaro n.e., Di Meo n.e., Bortolani 13, Olejniczak 14, Maddox 9, Gazzotti, Jallow 10, Durham 7. All. Fioretti
Venezia: Bowman 12, Tessitori 8, Maretto 3, G. De Nicolao 3, Candi 14, Boakye 2, Janelidze n.e., Olinde 9, Parks 7, Watson 19, Wiltjer 16, Grant 5. All. Spahija.
Arbitri: Giovannetti, Borgioni, Bartolomeo.