Si alza il primo trofeo
La Supercoppa Sisal 2026 si prepara a vivere il suo atto conclusivo con una finale dal sapore di rivincita: Umana Reyer Venezia e Armani Olimpia Milano tornano a sfidarsi, rinnovando la rivalità già vista nell’ultima finale scudetto di giugno. Dopo aver superato rispettivamente la prima e la seconda semifinale, le due formazioni si contenderanno il trofeo in una partita che promette spettacolo e intensità.
L’appuntamento è fissato per domenica 20 settembre alle ore 17.00, con diretta su LBATV, Sky Sport Uno, Sky Sport Basket e Cielo. A dirigere l’incontro saranno gli arbitri Manuel Attard, Guido Giovannetti e Matteo Lucotti.
I PRECEDENTI
Negli scontri diretti in Supercoppa, Venezia e Milano si sono incontrate quattro volte: tre in semifinale (2015, 2020 e 2024) e una in finale (2017). In tutte queste occasioni, è stata l’Olimpia Milano a imporsi.
Per la squadra meneghina si tratta dell’undicesima finale nella competizione, con un bilancio di sei successi e quattro sconfitte. La Reyer Venezia, invece, raggiunge la sua terza finale, dopo aver ceduto il passo proprio a Milano nel 2017 e a Sassari nel 2019.
Un’eventuale vittoria permetterebbe a Milano di centrare il terzo successo consecutivo, dopo quelli ottenuti contro Bologna e Brescia nelle ultime due edizioni. In tal caso, i biancorossi diventerebbero la squadra più titolata nella storia della Supercoppa, staccando Siena – ferma a quota sei – e raggiungendo il settimo trionfo. La formazione milanese aveva già realizzato una striscia di tre vittorie consecutive tra il 2016 e il 2018.
GLI ALLENATORI
I due tecnici si sono già incrociati due stagioni fa, quando Giuseppe Poeta guidava Brescia, e nuovamente lo scorso anno sia nel girone di ritorno che nella serie finale scudetto. In tutte queste occasioni, è stato coach Poeta ad avere la meglio, chiudendo la serie playoff per 3-1. Ora, sia lui che Neven Spahija vivranno la loro prima esperienza in una finale di Supercoppa.
GLI ASSENTI
Umana Reyer Venezia dovrà fare a meno di Jabari Rice, fermo per una frattura composta del quinto metatarso.
GLI EX
Nel roster dell’Armani Milano spicca Stefano Tonut, protagonista a Venezia dal 2015 al 2021, periodo in cui ha conquistato due scudetti (2017 e 2019), una Coppa Italia (2020) e la FIBA Europe Cup 2017-18. Tonut si è inoltre distinto a livello individuale, vincendo il premio di MVP e Best Ita nella stagione 2020/21, collezionando 257 presenze nelle competizioni nazionali e realizzando 2230 punti complessivi.
Tra gli ex anche RJ Cole, che nella scorsa stagione ha ricoperto il ruolo di playmaker titolare per la Reyer, chiudendo l’annata con quasi 20 punti di media a partita.
Infine, Nicola Akele ha mosso i primi passi nella cantera della Reyer tra il 2010 e il 2013, per poi debuttare in prima squadra nell’annata 2013/2014, con una media di 10 minuti a partita.