Il campione degli Spurs è carico per la nuova stagione
Per Victor Wembanyama, la cocente delusione patita nelle NBA Finals contro i New York Knicks si è già trasformata nella principale fonte di motivazione per affrontare la nuova stagione.
Intervenuto durante il media day degli Spurs, il talento francese ha sottolineato come non avrebbe mai potuto desiderare uno stimolo più potente per ripartire con rinnovata energia.
Reduce da un’annata chiusa con un impressionante bilancio di 62 vittorie e 20 sconfitte, San Antonio ha vissuto una cavalcata playoff culminata nella serie per il titolo, poi vinta 4-1 dai Knicks. Wembanyama non ha nascosto le difficoltà vissute dopo quel ko, ammettendo di aver trascorso notti agitate.
«A volte è stato difficile prendere sonno, certe sensazioni tornavano a galla. Ma arriva un momento in cui capisci che devi attraversarle tutte, senza evitarle.»
Il giovane big-man, consapevole delle sfide che lo attendono, sa bene che un nuovo percorso fino alle Finals significherebbe superare quota 100 partite stagionali. Un’impresa tutt’altro che semplice, ma il gruppo affronta la prospettiva con determinazione e fiducia.
«Siamo in una posizione ottima. Siamo ambiziosi, siamo pronti.»
Le aspettative attorno agli Spurs sono cresciute notevolmente. Dopo aver superato ogni previsione lo scorso anno, la squadra ha fissato nuovi obiettivi interni – che resteranno riservati – ma Wembanyama ha voluto chiarire quelli pubblici.
«Abbiamo vinto l’Ovest l’anno scorso. Non vogliamo fare meno. Vogliamo essere la prima testa di serie e continuare a lottare per il vertice.»
Il francese ha poi affrontato il tema delle richieste fisiche di una postseason così intensa, sottolineando come la vera sorpresa sia stata la capacità del corpo di adattarsi già durante la stagione, senza attendere il periodo estivo.
«Non avevo mai giocato così tante partite. Molti dei miei compagni nemmeno. Eppure ci siamo adattati, abbiamo spinto fino alla fine.»
Secondo Wembanyama, quell’esperienza ha già contribuito a far crescere il suo livello di base.
«Quello che ho notato quest’estate è che la mia soglia fisica è salita. Sono in una forma migliore di quanto mi aspettassi, anche se l’estate è stata breve. È l’effetto dell’esperienza.»
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Il fenomeno degli Spurs ha poi riconosciuto il peso dell’attenzione mediatica che lo accompagna ormai da mesi. Pur ammettendo che talvolta possa essere eccessiva, la considera parte integrante del suo percorso.
«Spesso è troppo. Ma va bene. Non è ciò per cui lavoro, però è un simbolo del successo.»
Wembanyama ha accolto con maturità anche la crescente partecipazione dei tifosi avversari, inevitabile ora che San Antonio è tornata a essere una contender di primo livello.
«Stiamo lottando per la cima della montagna. Dovremo spostare chi ci troviamo davanti. Lo prendo come un segno di rispetto.»
Infine, ha espresso grande soddisfazione per l’arrivo di Tobias Harris, veterano di grande esperienza e nuovo innesto di spessore nel roster degli Spurs. Secondo il francese, l’ex All-Star sarà subito in grado di portare equilibrio, impatto e professionalità.
«È uno che sa fare le cose difficili, sa prendersi un ruolo e interpretarlo alla perfezione. Non ho dubbi che si integrerà come se fosse qui da anni.»